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mercoledì 30 gennaio 2013

Starbooks di Gennaio parte terza: "Pie di pollo, porri e formaggio, per il St. David's day"


Siamo agli sgoccioli con lo Starbooks di Gennaio e il libro "The Unofficial Downton Abbey Cookbook" from Lady Mary's Crab Canapés to Mrs. Patmore's Christmas Pudding di Emily Ansara Baines...
Per quella che è stata la mia esperienza, il libro offre sicuramente delle ottime ricette, "quasi" sempre precise. Le note storiche e le curiosità che l'autrice inserisce ad ogni ricetta, sono molto interessanti e istruttive. Ad esempio, non sapevo che i porri fossero l'emblema nazionale del Galles!!! Proprio nell'ultima ricetta che ho scelto per questo mese, tra gli ingredienti caratterizzanti ci sono proprio i porri, insieme al pollo e al formaggio Caerphilly, che prende il nome dalla zona del Galles in cui si  produce. Ovviamente, questo formaggio in Italia non si trova, e in realtà non sapevo neanche cosa fosse, all'inizio... Dopo aver preparato la ricetta, mi frullava per la testa una vocina, sapete quando avete la sensazione che qualcosa che all'apparenza vi sembrava sconosciuto, non lo sia poi così tanto? Ecco, mi sono ricordata di aver comprato, non molto tempo fa, un libro di Rita Ash su come produrre il formaggio in casa, ed essendo lei inglese, il libro tratta principalmente della produzione di questi tipi di formaggi, tra cui proprio il Caerphilly, peccato che io l'abbia scoperto tardi....
Tra il personale di Downton Abbey, c'erano sicuramente dei gallesi, che avrebbero gradito poter gustare questa preparazione nel giorno della festa di St. David, il santo patrono del Galles, che cade il 1° Marzo.

Andate a scoprire cosa hanno preparato le altre Starbookers per l'ultima puntata di Gennaio:


Patty di Andante con gusto: Anna Bates's Chocolate Crumpets
Stefania l'Arabafelice: Mrs.Patmore's Rosemary Oat Crackers
Emanuela l'Arricciaspiccia: Cream of Asparagus Soup
Roby di Lechategoiste: Sweet cream scones 
Cristina di Vissi di cucina: Baked Cod with Parmesan Bread Crumbs



Chicken, leek, Caerphilly cheese pie for St. David's day





Ingredienti per 4 - 6 persone (1 pie)

2 cucchiai di burro, non salato
1 cipolla grande, tritata
4 spicchi d'aglio affettati
2 cucchiaini di zucchero
4 cosce di pollo, a pezzi
2 porri (medi) affettati finemente, solo la parte bianca
2 cucchiai di farina 00
250 ml di vino bianco secco
375 ml di brodo di pollo
250 ml di panna, più due cucchiai
2 cucchiai di senape di Digione
sale e pepe
qualche prugna (secca), snocciolata
70-80 g di Caerphilly(vedi qui) cheese, grattugiato (l'ho sostituito con grana fresco)
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di dragoncello tritato
1 foglio di pasta sfoglia rotonda
1 tuorlo d'uovo grande

Accendere il forno a 180°C (anche qui l'autrice, come per i biscotti Digestive, vuole farci accendere il forno con molto anticipo, voi aspettate!). In una larga padella, sciogliere il burro, a fiamma media. Aggiungere la cipolla, l'aglio e lo zucchero e far saltare, fino a quando le cipolle diventeranno traslucide e l'aglio cambierà colore, all'incirca 10-15 minuti.
Aggiungere i pezzi di pollo e farlo scottare per altri 5-7 minuti. Adesso accendete il forno! Aggiungere il porro e la farina mescolando di continuo, fino a quando gli ingredienti saranno bene amalgamati. Aggiungere il vino a poco a poco e il brodo di pollo: mescolare finché la salsa non si sarà addensata (vista la quantità di liquidi, ci vorrà un po' di tempo, 10 minuti circa). Aggiungere la panna e la senape, poi aggiustare di sale e di pepe.
Togliere dal fuoco, aggiungere le prugne, il formaggio, il prezzemolo e il dragoncello. Distribuire uniformemente il ripieno della pie in un piatto da pie di media misura. In una piccola terrina, mescolare i due cucchiai di panna con il tuorlo d'uovo. Spennellarli sui bordi del piatto, poi coprire il ripieno con il foglio di pasta sfoglia e pareggiare i bordi con un coltello. Spennellare il restante mix di uovo e panna sulla sfoglia. Praticare dei fori sulla superficie per lasciar uscire il vapore; poi cuocere in forno per 25-30 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata. Come si vede dalle foto, il ripieno del pie è rimasto piuttosto liquido. Questo liquido, ha inumidito parecchio la sfoglia con cui ho coperto il pie, di conseguenza, la sfoglia si è gonfiata poco in cottura. Si potrebbe provare a tenere il ripieno meno liquido, oppure ad utilizzare uno stampo più profondo, e con un diametro inferiore rispetto a quello che ho utilizzato io (che era di 26 cm), cercando di fare in modo che la sfoglia tocchi il meno possibile il ripieno. Il pie merita decisamente di essere provato, è sostanzioso e a noi è piaciuto molto, abbiamo quasi finito tutto il pie in due... :-)



Note personali. Oltre a quello che ho già scritto nella ricetta riguardo la temperatura l'accensione del forno, mi sembra che il ripieno rimanga piuttosto liquido (ma molto cremoso!), in effetti i liquidi sono parecchi (vino, brodo e panna). Se avete qualche conoscenza maggiore della mia di questa ricetta, fatemelo sapere!

Arrivederci a Febbraio con lo Starbooks e il nuovo libro!!!

mercoledì 21 marzo 2012

"Walnut & banana loaf " Starbooks di Marzo parte finale

Ultimo appuntamento mensile con lo Starbooks di Marzo, il bravo e simpatico Jamie Oliver, e il suo "Jamie's Great Britain". Le ricette che ho provato da questo libro, mi hanno convinta al 100%!!! Arrivederci Jamie...
Con Ale e DaniCristina B.Patty e Cristina G., abbiamo deciso di dedicare quest'ultimo appuntamento al "Tea time", ovvero l'ora del tè. Del resto, gli inglesi, sono famosi anche per questo...

La mia ricetta è molto molto golosa, soprattutto se accompagnata dalla crema al cioccolato e burro... Come suggerisce Jamie, o meglio la sua nutrizionista, usate la crema con moderazione, mi raccomando!!!



 

Ingredienti

100 g di noci sgusciate
500 g (circa 5 o 6) banane mature sbucciate
125 g di burro a temperatura ambiente
125 g di dark brown sugar
2 uova grandi (codice 0 o 1)
200 g di farina
2 cucchiaini (da tè) di lievito per dolci
1 cucchiaino (da tè) di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino (da tè) di cannella in polvere
un pizzico di sale
olio exv d'oliva

Per la crema di cioccolato al burro

100 g di cioccolato fondente 70%
la scorza di 2 arance (non trattate)
150 g di burro a temperatura ambiente
80 g di zucchero a velo


Riscaldare il forno a 170°C. Distribuire le noci su una teglia da forno e tostarle leggermente per 5 minuti circa, o finché profumano fantasticamente. schiacciare le banane con una forchetta o con lo schiacciapatate, in modo da avere un composto liscio e grosso, e mettere da parte.
Montare il burro e lo zucchero in un robot, o a mano, finché sarà liscio e chiaro, aggiungere le uova, una per volta, amalgamando bene., poi versare in una ciotola capiente. Tirare fuori dal forno le noci tostate, metterle su un tagliere e tritarle, un pò grosse e un pò fini. Unire le banane schiacciate e le noci tritate nella ciotola del burro, poi setacciare la farina, il lievito, il bicarbonato, la cannella e il sale. Amalgamare tutto insieme fino ad avere un composto liscio.
Rivestire uno stampo da cake da 1 litro, con carta forno bagnata e strizzata, dopo aver strofinato i lati dello stampo con qualche goccia d'olio. Versare il composto nello stampo e cuocere nel ripiano centrale del forno per 1 ora. trascorsa questo tempo, verificare la cottura con uno spiedino di legno nel centro del dolce. Se esce pulito il cake è cotto, altrimenti rimettere in forno per pochi minuti.
Mentre il cake cuoce, preparare la crema al burro e cioccolato. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria (io nel micronde), una volta sciolto togliere dal fuoco, unire le zeste di arancia grattugiate e far raffreddare un pò. Montare il burro e lo zucchero a velo, poi unire al cioccolato, amalgamando bene. Trasferire in un porta burro o in un piccolo contenitore e spolverizzare con un pizzico di sale. Si può servire subito, spalmando la crema su una fetta di cake caldo, o tenere in frigorifero (anche per qualche giorno). Tirare fuori dal frigorifero un pò di tempo prima di servire, per farlo diventare morbido.

Note personali
Anche questa ricetta di Jamie mi è piaciuta parecchio. Ne avevo già sentito parlare prima d'ora, e ne ero incuriosita per la presenza delle banane (tante!) nell'impasto, quindi mi sono tolta la voglia con molto piacere... Questo è un dolce sostanzioso, oltre che per l'ora del tè, è ottimo anche per la colazione. Unica annotazione: lo stampo. Io ho utilizzato esattamente quello da 1 litro,  come raccomanda Jamie, ma l'impasto rischia di strabordare, come è in parte capitato a me, quindi vi consiglio di utilizzarne uno un pò più capiente!

mercoledì 14 marzo 2012

"Crispy roasted fishcakes"...ed è ancora Starbooks - Marzo 2012 parte seconda

Da quando è iniziato lo Starbooks di questo mese con il bravissimo Jamie Oliver, sono arrivata alla mia personalissima conclusione, che Jamie sia un pò un uomo d'altri tempi. Per il suo modo di affrontare la cucina e la vita, per la sua semplicità, per la sua voglia di mettere letteralmente le mani nella terra senza fare lo schizzinoso...
 Così, quando ho letto l'introduzione scritta da Jamie alla ricetta che ho scelto per oggi, ho solo avuto un'altra conferma mio pensiero. Tra le altre cose, Jamie scrive che si deve accettare che a volte nella vita, anche qualcosa di umile come un fishcake, richiede uno sforzo... ecco, questo modo di pensare la dice lunga sul Jamie uomo! 
Qui e dalle mie socie d'avventura, troverete le ricette "da pub" per questa settimana...
Patty con la sua  "Epic roast chiken salad"
e naturalmente da Ale e Dani, che vi racconteranno la cucina da Pub


Ingredienti per 6 persone

2 porri
una noce di burro
1 noce moscata, da grattugiare
sale e pepe
500 gr. di patate
3 uova grandi da allevamento all'aperto
240 gr. di salmone affumicato, trota affumicata, o (ancora meglio!) un mix di entrambi, tritati grossolanamente
2 limoni
6 rametti di prezzemolo (tritare le foglie finemente)
poche manciate di farina
6 fette di pane bianco senza crosta
1 peperoncino rosso secco
olio d'oliva
6 fette di bacon di ottima qualità
crescione, per servire (per me spinacino)

Eliminare testa le estremità dei porri e sbucciare togliendo le foglie verdi. Tagliarli nel senso della lunghezza, lavare e tagliare a fettine. Metterli in una padella grande su fuoco medio con il burro e poche grattate di noce moscata, e condire con sale e pepe (macinato).  Cuocere dolcemente con il coperchio per circa 25 minuti, o finché sono morbidi, poi togliere al padella dal fuoco e far raffreddare.
Mentre cuociono i porri, pelare le patate e tagliarle a metà o in quarti, a seconda della loro dimensione, e mettetele in una pentola d'acqua salata bollente per 15 minuti o finché sono cotte. Scolarle, rimetterle nella pentola e schiacciarle in modo da avere un composto liscio ma anche a pezzi, e mettere da parte a far raffreddare un pò. Rompere le uova in una ciotola ampia e poco profonda, togliere con attenzione uno dei tuorli e mischiarlo alle patate, poi unire i porri dolci e il pesce affumicato. Aggiungere le scorze di un limone, il succo di mezzo, e 2/3 del prezzemolo. Mettere da parte.
Sbattere le uova rimanenti in una ciotola e metterle in un piatto fondo. Mettere qualche manciata di farina in un piatto. Tritare il pane e il peperoncino in un mixer con un goccio d'olio, fino ad avere delle grosse briciole, poi mescolare il prezzemolo e mettere in un altro piatto. Dividere il composto del tortino in 6 palline. Spolverare con la farina, eliminando l'eccesso, poi immergetele nelle uova fino a rivestirle completamente. Eliminare l'eccesso d'uovo e passare nelle briciole aromatizzate. Lavati le mani e spendi un pò di tempo accarezzando e abbracciandoli (!) dandogli l'aspetto di tortini alti 2 cm circa. Coprire e lasciare in frigorifero finché non sarai pronta per cuocerli.
Riscaldare il forno e una grossa teglia a 220°C. Disporre le fette di bacon fianco a fianco su un tavolo e mettere sopra un foglio di pellicola. Usa un matterello o una bottiglia di vino, per rotolare e allungare le fette, così saranno più lunghe e più sottili. Avvolgere una fetta sulla circonferenza di ogni tortino di pesce, a fissare con uno stecchino. Mettere i tortini sulla teglia calda, e arrostire in forno per 20 minuti circa, o fino a doratura. Servire caldo, fette di limone, crescione (spinacino), qualche spruzzata di succo di limone.

Note personali 
Questi tortini di pesce sono veramente squisiti, uno non vi basterà per togliervi  la voglia! Sono leggeri e saranno molto graditi anche da chi non ama molto il pesce, come spesso capita con i ragazzi... 
Dosi e procedimento sono descritti con dovizia di particolari, Jamie non dà nulla per scontato!

mercoledì 7 marzo 2012

"Roasted apple & squash soup" ovvero "Zuppa di zucca e mele arrostite" - Starbooks di Marzo 2012

Siamo già nel mese di Marzo. Ultimamente, per me, il tempo vola letteralmente, e non basta mai per fare tutto quello che vorrei e dovrei...
Marzo significa che siamo già arrivati al terzo appuntamento con lo Starbooks, la "navigazione" nell'immenso mondo dei libri di cucina, più o meno noti, per testarne l'affidabilità!!! Come sapete, l'idea di quest'iniziativa è venuta a loro!!! E a chi altro sarebbe potuta venire altrimenti?!?1
Il libro che abbiamo scelto questo mese è: "Jamie's Great Britain", di Jamie Oliver
Chi di noi innamorate della cucina non conosce Jamie...??? E' uno chef che non passa decisamente inosservato, l'avrete sicuramente notato in tv, magari nell'orto di casa sua, intento a raccogliere erbe aromatiche ... Quindi, per l'imperdibile recensione del libro, passate qui, dalle ragazze di Menù Turistico: un fiume in piena!!!
La ricetta che ho scelto questa settimana è la "Zuppa di zucca e mele arrostite" ovvero, come direbbe Jamie, la "Roasted apple & squash soup". Una volta scelta la mia ricetta, ho iniziato la "caccia agli ingredienti", che non credevo sarebbe stata così "ardua". Primo intoppo il peperoncino rosso fresco. Ho girato per almeno 5 o 6 negozi ma niente, ora si trova solo quello verde. Alla fine mi sono arresa, e ho comprato quello verde, anzi, in realtà non l'ho comprato! Nel fruttivendolo vicino a casa, la gentile proprietaria mi ha procurato sia il coriandolo fresco (non ci speravo!) che la zucca violina, ma essendo dispiaciuta per non aver trovato il peperoncino rosso, quello verde me l'ha regalato :-)




Ingredienti per 4-6 persone

1 zucca violina (circa 1 kg)
3 belle mele, come le Cox o le Braeburn
1 cipolla grande
1 o 2 peperoncini freschi (ho usato quelli verdi, quelli rossi erano introvabili, almeno dalle mie parti)
4 spicchi d’aglio in camicia schiacciati (per me "solo" 2)
Olio extravergine d’oliva
Sale marino
Pepe di mulinello
1 pizzico di semi di coriandolo (io ho utilizzato quello fresco, non avendo trovato i semi)
Qualche ciuffo di rosmarino finemente tritato
3 cucchiai colmi di semi di zucca o semi misti
1 pizzico di peperoncino di cayenna dolce
800 ml brodo vegetale o di pollo
150 g panna liquida
Fiori commestibili (facoltativi)

Preriscaldare il forno a 200 °C.
Affettare la zucca nel senso della lunghezza e togliere i semi. Ricavarne delle fette lunghe 25 cm e disporle sulla placca del forno. Per tagliare la zucca in tutta sicurezza leggere www.jamieoliver.com/how-to
Sbucciare le mele, dividerle in 4 spicchi, detorsolarle e unirle alla zucca. Pelare e tritare grossolanamente la cipolla e unirla alle mele e alla zucca. Tagliare i peperoncini a metà, eliminare i semi e unirli al resto insieme agli spicchi d’aglio. Condire generosamente con l’olio d’oliva, salare, pepare e aggiungere i semi di coriandolo e il rosmarino tritato. Mescolare con cura per ungere uniformemente tutte le verdure, condire con altro olio e infornare per circa 45 minuti, o finché tutte le verdure sono ben cotte, intensamente dorate e deliziose. 
Condire i semi di zucca con olio, sale, pepe e peperoncino di cayenna. Distribuirli su una placca e far tostare in forno per 10-15 minuti; mettere da parte. 
Togliere la pellicina dagli spicchi d’aglio e frullare le verdure arrostite nel bicchiere del frullatore (io ho frullato solo un pezzetto d'aglio...) poco per volta, unendo un poco di brodo (io ho preparato quello vegetale), fino a ridurle in crema. Versare a mano a mano la crema in una pentola capiente, unirvi quasi tutta la panna e far sobbollire su fiamma medio-bassa. Assaggiare, regolare di sale e portare alla consistenza voluta aggiungendo un po’ di brodo oppure facendola restringere su fiamma bassa, secondo necessità (a me piace la zuppa un pò densa). 
Servire nelle fondine e decorare con un ghirigoro di panna (io ho montato anche un pò di panna, e ho formato una piccola quennelle. Che ci volete fare, in questo periodo le quenelle vanno di moda nella mia cucina!) un po’ di semi tostati.
Volendo, decorare con fiori commestibili, anche di erbe aromatiche.
Servire con crostini di pane appena fatti (nella foto non ci sono, li ho dimenticati, però quando ho servito la zuppa me ne sono ricordata!)

Grazie Mapi per la traduzione della ricetta"very professional" :-)))

Andate dalle mie bravissime compagne d'avventura a vedere cosa hanno preparato per voi:

Patty con la "Queen Victoria sponge"
Cristina B. con la "Creamy crunchy leeks"
Note personali
La zuppa è stata una vera scoperta. Il procedimento che descrive Jamie, di far arrostire gli ingredienti in forno prima di frullarli, dona alla preparazione un gusto più intenso rispetto alle creme preparate nel modo a noi più usuale. Il metodo Great Britain mi è piaciuto, tanto che lo sperimenterò anche con altre zuppe. Le uniche piccole variazioni che ho apportato alla ricetta, sono state la quantità d'aglio (solo perchè fatico a digerirlo), il peperoncino verde invece di quello rosso (introvabile in questo periodo),e il coriandolo fresco, non avendo trovato i semi. A proposito di semi, quelli di zucca, che in casa mia non mancano mai da aggiungere alle insalate o proprio alle zuppe, tostati con sale e spezie, sono uno snack piacevolissimo... provateli!

venerdì 18 marzo 2011

Cottage Pie

L'Inghilterra non è certo famosa nel mondo per la sua cucina tipica, ma ci sono delle eccezioni, e la Cottage Pie (torta di campagna) è proprio una di queste... E' una pasticcio di carne di manzo e purè di patate che viene passato in forno, fino a formare una deliziosa crosticina... :-) Esiste anche la Sheperd's Pie (torta del pastore), con carne d'agnello o montone invece del manzo, e sono entrambe buonissime. Questo pasticcio di carne, nasce come piatto povero, preparato con avanzi di carne arrosto e purè di patate, arricchito da verdure e aromi. Io lo servo come piatto unico, perchè è sostanzioso e completo ma, volendo, si potrebbero fare anche delle mini porzioni... Questa è la mia versione, ma le varianti, essendo un piatto nato per utilizzare degli avanzi, si presta a svariate interpretazioni  sono numerose... anche vegetariane!

 
 

Ingredienti per 4 persone

700 gr. di carne di manzo macinata
1 Kg. di patate farinose
2 carote medie tritate
1 cipolla tritata
2 gambi di sedano tritato
200 gr, di fagiolini già cotti e tagliati a pezzetti (in realtà ci vorrebbero i piselli, ma a me non piacciono....)
200 gr. di funghi champignon
1 cucchiaio di Worcestershire Sauce
una manciata di Parmigiano grattugiato (che non è certo inglese ma ci sta bene!)
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 ml circa di brodo di carne (o vegetale)
120gr. di burro + qualche fiocchetto
1 bicchiere di latte
sale e pepe

Cuocere le patate intere con la buccia (in pentola a pressione ci vorrà meno tempo), pelarle ancora calde  (senza ustionarvi le mani!) e passarle allo schiacciapatate.Altrimenti, mettetele direttamente nello schiacciapatate: le patate usciranno miracolosamente senza la buccia! Nel frattempo, mettere gli 80 gr. di burro in una padella capiente, e rosolatevi la cipolla, le carote e il sedano, poi unire la carne. Se necessario, eseguire questa operazione in due volte, perchè la carne deve rosolare e non lessare.... Unite la Worcestershire Sauce, il brodo, il concentrato di pomodoro e cuocete a fuoco basso per 20 minuti circa, aggiungendo brodo, se necessario. Cuocere i funghi separatamente (perchè perdono acqua) con un pò di burro. Unire i fagiolini e i funghi alla carne, ed aggiustare di sale e pepe.
Mettere la carne in una pirofila e livellarla, versare le patate che avrete amalgamato con 60 gr. circa di burro e il latte, e creare delle righe con i rebbi di una forchetta. Mettere qualche fiocchetto di burro, cospargere con il Parmigiano, ed infornare a 190°C per 25-30 minuti, fino a doratura. Servire caldo, ma anche tiepdio è ottimo!

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