Visualizzazione post con etichetta Germania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Germania. Mostra tutti i post

martedì 28 dicembre 2010

Die Maultaschen

Come ha già scritto la mia super socia Cristina del blog "Vissi d'arte e di cucina", tutta colpa della Genny di "Al cibo commestibile". Sì perchè è grazie a lei che Cristina ed io ci siamo "conosciute". Io ho letto il suo appello nel contest Aggiungi un blogger a tavola... Il  bellissimo spirito di questo contest, è di unire due blogger nella preparazione della stessa ricetta, ognuna sulla propria tavola natalizia. Cristina cercava una socia di fornelli  ed io mi sono proposta. Perchè? Beh, abbiamo diverse affinità... siamo entrambe patite di cucina, e questo è chiaro! Ma siamo anche due scorpioncine ascendente scorpione, e questo è meno ovvio, amiamo Michael Bublé e Amy Winehouse (alla follia!) Viviamo entrambe in Lombardia, abbiamo la stessa "Bibbia" in cucina: Le Ricette Regionali Italiane e poi... la Germania è l'altro importante filo conduttore che ci unisce: lei per origine perchè sua mamma è tedesca, io per Amore perchè il mio compagno è tedesco...  E allora cosa di meglio da proporre se non proprio una ricetta tipica tedesca?!? La scelta è caduta all'unanimità sulle Maultaschen, dei ravioloni in brodo tipici della regione del Baden-Württemberg. La versione più tradizionale li prevede in brodo, ma si possono anche trovare fritti oppure asciutti conditi con burro e cipolla. L'origine del nome risale al XVI secolo e probabilmente deriva dal convento cistercense di Maulbronn nelle vicinanze di Stoccarda. Tasche significa tasca, quindi "le tasche di Maul". Ma forse forse sono state introdotte nella regione da dei mercanti italiani... Nel dialetto svevo, a proposito delle Maultaschen, si dice: En de kloinschte Däschla, send oft de beschte Sächla (nelle tasche più piccole ci sono spesso le cose migliori). E infatti il ripieno delle Maultaschen è davvero gustosissimo! Cristina ha preparato la versione in brodo, io, dietro espressa richiesta del mio compagno, quelli cotti nel brodo ma serviti con anelli di cipolla fritti nel burro... (ho esagerato!)



Ingredienti per circa 18 Maultaschen (3 pers.):

per la sfoglia:

200 g di farina 00
1 uovo
5 o 6 cucchiai di acqua fredda

per il ripieno:

400 g di spinaci freschi
una noce di burro
mezza cipolla
mezzo porro
prezzemolo
75 g di carne trita suina
75 g di carne trita di vitello
25 g di speck (tritato al mixer)
1 panino raffermo
poco latte
1 uovo
sale, pepe, noce moscata

per servire:

750 ml di brodo di carne leggero
prezzemolo tritato

oppure:
anelli di cipolla fritti nel burro

Lavate e lessate gli spinaci, poi strizzateli bene e tritateli grossolanamente.
Fate rosolare nel burro a fuoco dolcissimo la mezza cipolla tritata finemente e il porro tagliato a rondelline sottili, poi aggiungete man mano lo speck, gli spinaci, il prezzemolo tritato e infine la carne macinata. Mescolate bene e togliete dal fuoco.
Tagliate a dadini il panino raffermo, fatelo ammollare in poco latte, strizzatelo e aggiungetelo al ripieno insieme a un uovo intero. Salate, pepate generosamente, aggiungete una grattata di noce moscata e amalgamate bene.
A questo punto fate la fontana con la farina, aggiungete l'uovo, acqua fredda q.b. e mescolate. Impastate bene fino a ottenere una sfoglia compatta ed elastica. Tiratela con il mattarello più sottilmente che potete (io avrei potuto fare meglio...), poi tagliatela in strisce di circa 6 cm di larghezza. Mettete dei mucchietti di ripieno distanziandoli, spennellate i bordi con del bianco d'uovo e ricoprite con un'altra striscia di pasta premendo benissimo i bordi, rifilando le Maultaschen ove necessario. Io li ho sigillati con i rebbi di una forchetta.

Scaldare il brodo di carne e cuocervi le Maultaschen per circa 15 minuti a fuoco basso, senza mai far prendere il bollore. Servire in brodo oppure con gli anelli di cipolla fritti nel burro.


Lasst's euch schmecken!

E' dunque con questa specialità tedesca che Cristina ed io partecipiamo con piacere a: Aggiungi un blogger a tavola..... di Genny

martedì 1 giugno 2010

Kartoffelpuffer o Reibekuchen - Frittelle di patate

La prima volta che il mio Amore mi ha parlato di questa ricetta tedesca, la mia salivazione è andata ai massimi livelli... io sono golosissima di patate! Cucinate in questo modo sono deliziose e creano allegria :-). Nella mia ignoranza, prima di conoscere Oliver, credevo che la cucina tedesca fosse quasi solo würstel e patate, ma non è assolutamente così. Certo, non c'è la varietà che si trova in Italia (probabilmente unica), ma i loro pani sono fantastici, così come i loro dolci e altro ancora... Tutte le volte che sono andata in un ristorante in Germania, ho trovato una gentilezza e un'attenzione verso il cliente, che molti ristoratori italiani non conoscono, ma che dovrebbero imparare...
Tornare a casa e trovare il tuo compagno o marito ai fornelli, che cucina per te, è bellissimo! Ecco quello che ho trovato una sera di qualche giorno fa al mio rientro...





Ingredienti per 2 persone

600 gr. di patate già pelate
1 piccola cipolla
2 uova
farina (se occorre - di riso per i celiaci)
sale, pepe e noce moscata q,b
olio di semi d'arachidi

per accompagnare le frittelle

pancetta rosolata o bacon
salumi a piacere
formaggi a piacere

Grattugiare le patate grossolanamente, strizzarle in uno strofinaccio pulito per eliminare l'acqua in eccesso.


Mettere le patate in una ciotola, affettare la cipolla sottilmente ed unirla ad esse, aggiungere le uova, il sale, il pepe ed un un pizzico di noce moscata. Amalgamare il tutto e, se il composto vi sembra liquido, unire un paio di cucchiai di farina. In questo caso non è stato necessario. Scaldare l'olio in una padella antiaderente (per noi Berndes, of course!), e versarvi il composto di patate a cucchiate colme. Con il dorso del cucchiaio schiacciare un pò la frittella, in modo che sia tutta dello stesso spessore, (per poter cuocere uniformemente senza che i bordi si brucino), e dargli un forma circolare. Quando è dorata, girare e completare la cottura.


Sgocciolare su carta paglia e servire con i salumi e i formaggi


Sedersi a tavola e godersi il pasto!!!

Varianti: esiste anche la versione dolce. In questo caso, non mettere la cipolla, il pepe e solo un pizzico di sale. Si accompagnano con l'Apfelmus che è una salsa dolce di mele.

domenica 25 aprile 2010

Asparagi di Schwetzingen (Baden-Württemberg)

Di ritorno da un viaggio in Germania, e dopo avermene parlato spesso, il mio compagno mi ha portato a casa 1 Kg di questi deliziosi e pregiati asparagi...




Li ha acquistati ad una bancarella, direttamente dalla contadina. In Germania, percorrendo strade di campagna, potete incontrare i banchi dei contadini, che lasciano esposti i loro prodotti anche in loro assenza. Chi desidera, si ferma, prende quello di cui ha bisogno, e lascia i soldi in una cassettina... fantastico! Peccato che questo non accada in Italia... immaginate il motivo?!?!? 

Questi asparagi sono molto più grandi rispetto a quelli che si trovano in Italia, il gusto è più delicato e vengono generalmente consumati, accompagnati da uova e prosciutto. Si eliminano 1- 2 cm di gambo e si pelano bene, partendo da sotto la punta, di più di quello che si fa con i nostri, altrimenti rimangono legnosi. Si cuociono in acqua bollente e salata, lasciando le punte fuori dall'acqua, per 20 minuti circa. Noi li abbiamo gustati con burro fuso, uova al tegamino e prosciutto affumicato ripassato in padella...

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...