Visualizzazione post con etichetta crespelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta crespelle. Mostra tutti i post

lunedì 28 marzo 2011

Bliny

Deliziosi Bliny! Li ho mangiati la prima volta preparati da Giulia la "Rossa di sera". I Bliny sono una sorta di crespelle lievitate. Hanno origine in Russia, e sono nati nella cucina povera, ma sono stati "adottati" dalla grande nobiltà russa, nei banchetti imperiali come accompagnamento al caviale servito in sontuose coppe di cristallo con ghiaccio. La nobiltà russa, esule in Francia durante la rivoluzione, ha portato con sè questa ricetta, che si è così diffusa in tutta Europa. Nel passato, venivano preparati con la farina di grano saraceno, ora prevalentemente con quella bianca. Io amo la farina di grano saraceno (sono nata in Valtellina del resto!), quindi, sono tornata alle origini della ricetta, utilizzandola nel composto :-).
Ho seguito proprio la ricetta di Giulia (russa doc), che trovate qui, con alcune varianti mie, in parte per la mancanza di un ingrediente, il Kefir (latte fermentato), che si potrebbe sostituire con yogurt naturale, ma l'unico che avevo in casa era alla frutta... così ho usato il Quark, e in parte per mio gusto personale (vedi sopra grano saraceno)... :-) Li ho accompagnati con panna acida (Smentana in Russia) e uova di salmone, più cetriolini in salamoia serviti a parte. Come aveva proprio spiegato Giulia, le verdure così conservate, sono molto utilizzate in Russia, per ovvi motivi climatici...
Si possono servire anche dolci, con frutti di bosco, panna (non montata), marmellate, etc...

 
 

Ecco la ricetta con le mie variazioni tra parentesi

Ingredienti per 8-10 bliny di 10-12 cm di diametro

1 tazza di farina (per me: 90 gr. di farina bianca 00 e 40 gr. di farina di grano saraceno)
1 uovo
250 ml di kefir (per me Quark allungato con poco latte)
1/4 di bicchiere di acqua bollente
1/4 di cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio vegetale inodore (olio di semi d'arachidi)
burro per ungere la padella

Sbattere l'uovo, il kefir (Quark più latte), lo zucchero e il sale. Sciogliere il bicarbonato nell'acqua, versare nella mescola, poi aggiungere la farina e sbattere con il frustino per eliminare i grumi. Aggiungere l'olio e lasciare a riposare la pastella 10 minuti (deve essere fluida). Scaldare la padella in ghisa o il padellino per i pancakes, ungere leggermente e versare tanta pastella per ricoprire leggermente il fondo. Cuocere circa 1 minuto sul fuoco medio, poi girare e cuocere altri 30-60 secondi. Sistemare i bliny pronti su un piatto e coprirli mentre si preparano gli altri (così non si seccano).

Note personali.
non fateli troppo sottili come le crespelle, altrimenti non si formeranno i classici buchini in superficie, e la consistenza sarà diversa.

Buona appetito!!!

lunedì 28 febbraio 2011

Fagottini di grano saraceno con radicchio e salsa al Montasio

Le crespelle o, se vogliamo dirlo alla francese, le crêpes, sono una piatto che in casa mia piace davvero tanto! A me piace (oltre al gusto) la loro infinità versatilità, con la possibilità di creare abbinamenti sempre nuovi (sia salati che dolci), dando libero sfogo alla creatività...
Si possono preparare in anticipo, il che ne fa un'ottima soluzione anche quando si hanno ospiti. Io ne preparo sempre dosi maggiori che poi congelo, già ripiene o lisce. Oltre alla classica presentazione con la chiusura a triangolo, si possono presentare anche a fagottino, rendendo il piatto più elegante.. :-) Potete anche farcirle, arrotolarle e poi tagliarle a tronchetti. 
La ricetta che vi propongo oggi, è anche "leggera" perchè non c'è besciamella :-)

 


Ingredienti per 4 persone (12 crespelle)

Per le crespelle (fagottini):

250 gr di latte
80 gr. di farina di grano saraceno 
45 gr di farina 00
30 gr di burro
2 uova 
sale e pepe

per il ripieno:

300 gr di radicchio di Chioggia o Veronese
200 gr. di ricotta vaccina
uno scalogno tritato finemente
un ucchiaio di Parmigiano grattugiato
olio exv d'oliva
noce moscata
sale e pepe

erba cipollina o strisce di porro sbollentate per la chiusura

per la salsa al Montasio*:

150 gr. di Montasio fresco grattugiato grossolanamente
250 ml di latte fresco
un cucchiaio di Parmigiano grattugiato
pepe

Mettere il Montasio in un pentolino con il latte e il Parmigiano e lasciar riposare. Far fondere il burro in un padellino (18-20 cm di diametro) che utilizzerete poi per cuocere le crespelle, senza farlo friggere. In una ciotola mescolare le uova con la farina, un pizzico di sale e pepe, ed unire il burro fuso freddo. Unire il latte poco per volta, amalgamando bene prima di unire la dose successiva. Questo metodo vi permetterà di avere un composto liscio e senza grumi :-) Mettere al fresco e lasciar riposare mentre preparate il ripieno.
In un tegame capiente mettere un pò d'olio exv, unire lo scalogno e il radicchio mondato tagliato a listarelle. Coprire e lasciar cuocere una decina di minuti circa, mescolando ogni tanto. In un'altra ciotola, mettere la ricotta, il Parmigiano, sale, pepe e poca noce moscata grattugiata. Unire il radicchio (che si sarà intiepidito) ed amalgamare bene.
Cuocere le crespelle versando un mestolino di composto al centro del padellino riscalcaldato, facendolo roteare per distribuire il composto in maniera uniforme. Far appena dorare, girare la crespella e terminare la cottura. Procedere così fino ad esaurimento degli ingredienti, impilando le crêpes cotte in un piatto una sopra l'altra. Dovreste ottenerne 12., e mi raccomando... fatele sottili!
Mettere al centro di ogni crespella un cucchiaio scarso di ripieno e chiudere a fagottino, fermando con un filo d'erba cipollina o una striscia di porro. Mettere in una pirofila, cospargere con qualhe  qualche fiocchetto di burro, del Parmigiano grattugiato ed infornare a 180°C per 10-15 minuti. Nel frattempo preparare la salsa al Montasio, mettendo il pentolino preparato all'inizio su fuoco dolce, mescolando finchè i formaggi saranno sciolti. Versare un cucchiaio abbondante di salsa su ogni piatto, appoggiarci i fagottini, spolverizzare di pepe e servire ben caldo!


* Il Montasio DOP è un formaggio a pasta cotta, a base di latte bovino munto esclusivamnete nelle zone di produzione, che si trovano in Veneto ed  in Friuli Venezia Giulia. Si può trovare fresco (da 60 a 120 giorni di stagionatura), semistagionato o mezzano (da 5 a 10 mesi di stagionatura) e vecchio o stagionato (oltre i 10 mesi di stagionatura). Il sapore è delicato e morbido nel formaggio fresco e diventa più saporito con l'aumentare della stagionatura. Potete trovare altre info direttamente sul sito del Consorzio Tutela del Formaggio Montasio

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...