martedì 1 giugno 2010

Kartoffelpuffer o Reibekuchen - Frittelle di patate

La prima volta che il mio Amore mi ha parlato di questa ricetta tedesca, la mia salivazione è andata ai massimi livelli... io sono golosissima di patate! Cucinate in questo modo sono deliziose e creano allegria :-). Nella mia ignoranza, prima di conoscere Oliver, credevo che la cucina tedesca fosse quasi solo würstel e patate, ma non è assolutamente così. Certo, non c'è la varietà che si trova in Italia (probabilmente unica), ma i loro pani sono fantastici, così come i loro dolci e altro ancora... Tutte le volte che sono andata in un ristorante in Germania, ho trovato una gentilezza e un'attenzione verso il cliente, che molti ristoratori italiani non conoscono, ma che dovrebbero imparare...
Tornare a casa e trovare il tuo compagno o marito ai fornelli, che cucina per te, è bellissimo! Ecco quello che ho trovato una sera di qualche giorno fa al mio rientro...





Ingredienti per 2 persone

600 gr. di patate già pelate
1 piccola cipolla
2 uova
farina (se occorre - di riso per i celiaci)
sale, pepe e noce moscata q,b
olio di semi d'arachidi

per accompagnare le frittelle

pancetta rosolata o bacon
salumi a piacere
formaggi a piacere

Grattugiare le patate grossolanamente, strizzarle in uno strofinaccio pulito per eliminare l'acqua in eccesso.


Mettere le patate in una ciotola, affettare la cipolla sottilmente ed unirla ad esse, aggiungere le uova, il sale, il pepe ed un un pizzico di noce moscata. Amalgamare il tutto e, se il composto vi sembra liquido, unire un paio di cucchiai di farina. In questo caso non è stato necessario. Scaldare l'olio in una padella antiaderente (per noi Berndes, of course!), e versarvi il composto di patate a cucchiate colme. Con il dorso del cucchiaio schiacciare un pò la frittella, in modo che sia tutta dello stesso spessore, (per poter cuocere uniformemente senza che i bordi si brucino), e dargli un forma circolare. Quando è dorata, girare e completare la cottura.


Sgocciolare su carta paglia e servire con i salumi e i formaggi


Sedersi a tavola e godersi il pasto!!!

Varianti: esiste anche la versione dolce. In questo caso, non mettere la cipolla, il pepe e solo un pizzico di sale. Si accompagnano con l'Apfelmus che è una salsa dolce di mele.

18 commenti:

  1. Buonissime le faccio anch'io ,li chiamo i rostii di patate,brava.a presto!!!!

    RispondiElimina
  2. wowwwww Ale!!1 il mi papà ne và matto!!! grazie sono meravigliosi e ora glieli posso fare!!!!

    RispondiElimina
  3. Ma che buoni i rosty di patate...li amo sia in versione salata che dolce con le mele!
    Grazie 1000 per la ricetta!^_^
    baci
    Anna Luisa

    RispondiElimina
  4. Che stuzzicanti queste patate e che bella sorpresa che hai trovato!brava Ale!

    RispondiElimina
  5. Che bell'idea, bravo il marito!

    RispondiElimina
  6. Buone, le faccio anche io ma senza noce moscata, provvedo subito a rettificare la mia ricetta, grazie per la dritta, ciao!

    RispondiElimina
  7. Il rösti come lo chiamano in Svizzera!
    Mi felicito per quello che dici riguardo cucina tedesca!Tutto vero, ho sempre mangiato benissimo sia in Germania che in Austria e, comfermo, il servizio poi e le attenzioni come dici tu..insomma qualcuno dovrebbe imparare.
    Questo piatto lo ho mangiato in versione dolce con sottili fettine di mele aggiunte alle patate, in versione salata con rondelle di cipolle, o dello speck. Anche con formaggio.Insomma le varianti sono a piacere.
    Mi hai fatto ricordare i kipferl di mia nonna: quando faceva gnocchi di patate una parte dell'impasto era d'obbligo lasciarlo da parte per formare dei "salamini" lunghi 6-7 cm da friggere finchè prendevano colore, o si facevano dei cerchi, scolati bene e spolverati di zucchero semolato, ancora tiepidi, erano una delizia.
    Si possono fare più lunghi e si annodato a formare nastri se si vuole, io facevo...chiavi di violino e lei sbuffava perchè non avendo accesso all'olio bollente doveva friggerli senza disfarli: io controllavo!!
    Scusa la digressione e ancora complimenti per tutto.

    RispondiElimina
  8. Vedo che i Kartoffelpuffer o Rösti, come vengono chiamati in altri paesi di lingua tedesca, sono molto apprezzati... e ci credo!
    - Nitte grazie, ho ancora un pò di Apfelmus, la prossima volta Kartoffelpuffer dolci!
    - Ely cara, è sempre bello far contenti i papà, e di solito non ci vuole molto, almeno con il mio ;-)
    - Anna Luisa e Fabio, vedo che anche voi siete golosi... molto golosi!!!
    - Damiana, sono fortunata perchè di sorprese così Oliver me ne fa parecchie...:-)
    - Malù, farò i complimeti ad Oli da parte tua!
    - Chamki, Oliver dice che le versioni sono infinite, quasi ogni famiglia ne ha una. fammi sapere se ti è piaciuta questa con la noce moscata
    - Carissima Nik, vedo che siamo sulla stessa lunghezza d'onda anche su quest'argomento...
    I kipferl li ho mangiati in Alto Adige...buonissimi!!! Guarda che le tue digressioni mi piacciono!

    RispondiElimina
  9. Ma che tenero Oliver!! Anche a me piace tantissimo la Germania anche se sono stata solo a Monaco di Baviera (ma ci sono tornata 2 volte) e a Dusseldorf. Mi piace la gente, accogliente ed educata, lo stile e la cucina. Per noi vegetariani c'è tantissima scelta, a dispetto di quanto potrebbero pensare in molti.
    Poi se mi parli delle innumereoli varietà di pane...adooooro! e dei dolci ne vogliamo parlare? meglio di no che sono in ufficio... :-)

    RispondiElimina
  10. Chiara, nutro un'autentica passione per i pani tedeschi, soprattutto per quelli con i semini :-) Se vai nei loro supermercati poi, trovi una quantità e un assortimento di spezie in cui perdersi... ma io sono di parte!

    RispondiElimina
  11. dico solo beata te perchè io a questa scena non assisterò mai...

    RispondiElimina
  12. Ciao Ale, è un grande piacere conoscere te e la tua interessante cucina! Grazie avere fatto un giro da noi! Il rosty di patate è da un pezzo che vorrei provare a farlo, dev'essere molto buono! Mi hanno a dir poco ipnotizzato i salumi in quel piatto...quanto mi manca la sopressa veneta!! A prestissimo buon fine settimana!

    RispondiElimina
  13. Buonissime, da leccasi i baffi, domani le provo e sicuramente avranno un successone, grazie dell'idea

    RispondiElimina
  14. Grazie ragazze e scusate il ritardo, ma sono stata via per il we... nel Chianti fiorentino.. bellissimo!!!
    - Fabiana, mai dire mai...!!!
    - Ornella, adesso ho un punto di riferimento per la cucina greca e non solo... grazie a voi!
    - Giuly, grazie. Com'è andata la preparazione dei Kartoffelpuffer?
    A presto,
    Ale

    RispondiElimina
  15. Donna fortunata, bello tornare a casa e trovare una bella cenetta pronta con tanto di tavola apparecchiata! Queste frittelle piacciono molto anche a me, io le preparo spesso con il salmone e una salsina alla senape.
    Notte

    RispondiElimina
  16. Hai ragione Sabri, mi sento fortunata :-) Porverò sicuramente li kartoffelpuffer anche con il samone e la senape e so già che mi piaceranno anche così...
    A presto,
    Ale

    RispondiElimina
  17. Ciao io sono Laura...
    Nel prossimo post in cui raccoglierò link di blog di cucina metterò anche un link a questo :D
    Laura http://chebirba.blogspot.com

    RispondiElimina
  18. Ciao Laura, grazie!!! Verrò a curiosare... :-)

    RispondiElimina

I commenti sono sempre ben accetti, così come i consigli ma anche le critiche... quindi scrivete se ne avete voglia!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...