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mercoledì 16 gennaio 2013

Starbooks di Gennaio: "Soupe à l'Oignon" e un salto nell'Inghilterra di Downton Abbey...

Anno Nuovo, Starbooks Nuovo!!! Siete pronti per ripartire...? Con le  ragazze dello Starbooks, abbiamo pensato ad un programma ricco, molto ricco...!
Come primo libro dell'anno, ne abbiamo scelto uno "Unofficial", ispirato dalla meravigliosa serie tv Downton Abbey (a sua volta ispirata dal libro "Ai piani bassi" di Margaret Powell, e vincitrice di diverse statuette agli Emmy Awards 2011 e 2012), che  appassiona molte persone, me compresa, e anche la mia dolce metà.  Il mio Amore, all'inizio, era decisamente scettico sulla visione di questa serie tv, ma alla fine, l'appuntamento della domenica sera, è diventato (quasi) irrinunciabile anche per lui!!!  Non avendo seguito la prima serie, sono andata a cercarmi e rivedermi tutti gli episodi passati. L'ambientazione storica è spettacolare e curatissima nei dettagli, dai campanelli che suonano per le chiamate di Ladies e Milord, agli spettacolari servizi da tavola.... quindi...grazie Ale per avermi fatto scoprire Downton Abbey :-)
Ma non vi ho ancora detto qual è il titolo del libro... eccolo: "The Unofficial Downton Abbey Cookbook" from Lady Mary's Crab Canapés to Mrs. Patmore's Christmas Pudding di Emily Ansara Baines. Sull'autrice non si trova molto. Californiana, ha studiato teatro, ma si è laureata (con lode) alla "University of Southern California" in scrittura creativa. Ha  un sogno... vivere a Parigi, e si capisce anche da alcune ricette che propone. La mia impressione, è che questa ragazza sappia usare bene la sua testa, provate a leggere questa intervista per scoprire qualcosa in più su di lei!


L'allegra combriccola delle Starbookers vi propone:

Menù Turistico: Edwardian Tikka Masal Chicken
Arabafelice: Creamy Russet Leek soup
La Apple Pie di Mary Pie: Grilled Duck Breasts with Blackberry Sauce
Vissi di cucina: Classic Vanilla Rice Pudding
Lechategoiste: Filet Mignon con Foie Gras e Salsa al Tartufo
Arricciaspiccia: Mrs Isabel Crawley Smoked Salmon Sandwich e Classic Cucumber Sandwich
Andante con Gusto: The grief apple tar

La prima ricetta che ho scelto di provare da questo libro, è la "Soupe à l'Oignon". Avevo gustato da poco tempo un'ottima una zuppa di cipolle alla francese in un ristorante, e avevo voglia di prepararne una a casa, così, quando l'ho trovata nell'indice del libro, l'ho fatta mia!!!
Questo preparazione nasce come piatto povero, perchè le cipolle sono semplici da coltivare e da mangiare! I I crostini al formaggio, donano a questa ricetta uno sprint in più, e la rendono ancora più golosa agli occhi dei fan delle cipolle (e non solo!). Probabilmente, questa zuppa non veniva servita agli ospiti di Downton Abbey, ma al personale di servizio forse sì....
Se vi piacciono le cipolle, non potete non provare questa zuppa :-



tra parentesi le mie note

Ingredienti per 4-6 persone (io direi che va bene per 6!)

225 g (1 cup) di burro non salato
6 cipolle dolci, affettate (medie e affettate finemente)
3 spicchi d'aglio, pelati e tritati (io li ho lasciati interi per eliminarli dopo la cottura)
2 foglie d'alloro
2 rametti di timo fresco
pepe fresco macinato e sale Kosher * (io ho usato un normale sale marino)
250 ml di vino rosso di qualità
3 cucchiai pieni di farina bianca
2 lt. di brodo di manzo
2 cucchiai di brandy
1 baguette, affettata
55 g (1/4 cup) di burro non salato, fuso
225 g circa (1/2 pound) di Gruyère grattugiato
150 g circa (1/3 pound) di Parmigiano grattugiato

Sciogliere il burro in una pentola capiente a fuoco medio-alto. Unire le cipolle, l'aglio, le foglie di alloro, il timo fresco (alloro e timo li ho messi legati in una garzina, per poterli eliminare meglio successivamente), sale e pepe. Cuocere, mescolando spesso, fino a quando le cipolle saranno morbide e caramellate, ci vorranno 20-25 minuti (per me 30 circa, ma dipende anche dalla grandezza della pentola e delle cipolle!).
Versare lentamente il vino, quindi aumentare il fuoco finchè la miscela inizia a sobbollire. Poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere fino a quando tutto il vino sarà evaporato, circa 10-15 minuti. Eliminare le foglie di alloro e timo. Cospargete di farina le cipolle e mescolare, tenendo il fuoco basso, in modo che la farina non bruci. Cuocere per 15 minuti, mescolando ogni 3-5 minuti. Unire lentamente il brodo di manzo e il brandy, e cuocere a fuoco moderato per 20 minuti. Regolare di sale e pepe.
Accendere il grill del forno. Disporre le fette di baguette su una teglia (rivestita con carta forno) in un unico strato, facendo attenzione a non sovrapporle. Con un cucchiaino, versare un pò di burro fuso sulle fette di pane, e coprire uniformemente con il Gruyère e il Parmigiano. Cuocere fino a quando il formaggio formerà delle bolle e avrà un colore marrone dorato, circa 5 minuti. Tagliare le fette di baguette in 4-6 pezzi.Versare la zuppa in ciotole da porzione, mettere sopra i crostini al formaggio e servire. 
Attenzione a non scottarvi la lingua, come è successo a me :-( Dopo aver versato la zuppa e i crostini nella ciotola, ho fatto le foto alla mia porzione (ho impiegato 8-10 minuti circa), mi sono seduta a tavola con una fame da lupi e l'acquolina in bocca. Ho preso un bella cucchiaiata di zuppa e... la mia lingua è andata in ebollizione... E' vero che sono super sensibile e non riesco a bere né a mangiare cibi molto caldi, ma la zuppa era veramente ancora molto calda...

Abbinamenti consigliati.

Mentre la signora Patmore avrebbe bisogno di tempi precisi per servire questo piatto, visti i doveri e i tempi ristretti a disposizione del suo personale, in realtà, più si cuocerà questa zuppa, migliore sarà il gusto. Provate a mangiarla accompagnata da un bicchiere di vino rosso buono (magari lo stesso usato nella ricetta) e un pò di crostini di pane spalmati con Brie.

*Sale Kosher. E' un tipo di sale caratterizzato da grani più grandi del comune sale da tavola (ottenuti grazie alle pressione a cui viene sottoposto durante il processo di evaporazione), e dalla quasi totale assenza di additivi. Ha un potere igroscopico maggiore rispetto al normale sale da tavola, ed è per questo che viene utilizzato per rendere i cibi Kosher, ed è proprio l'utilizzo che ne fa la cucina Kosher. a dare il nome a questo sale. Utilizzate tranquillamente il normale sale marino (magari integrale), non comprometterete certo la buona riuscita del piatto...

Note personali. La zuppa mi è piaciuta molto. Le indicazioni sono quasi sempre precise. Però, sarebbe stato più opportuno indicare il peso delle cipolle, o almeno la dimensione, perché il risultato finale può cambiare parecchio. La quantità di brodo, per me, è eccessiva, sono sufficienti 1,5 lt., altrimenti la zuppa rimane troppo liquida, o bisogna farla cuocere più a lungo. I crostini al Gruyère sono buonissimi, e rimangono croccanti anche dopo essere stati messi nella zuppa. Mettete tutto il formaggio indicato nella ricetta, anche se vi sembra tanto, perché in cottura diminuirà di volume, quindi, se lo diminuirete, ne rimarrà poco...

mercoledì 7 marzo 2012

"Roasted apple & squash soup" ovvero "Zuppa di zucca e mele arrostite" - Starbooks di Marzo 2012

Siamo già nel mese di Marzo. Ultimamente, per me, il tempo vola letteralmente, e non basta mai per fare tutto quello che vorrei e dovrei...
Marzo significa che siamo già arrivati al terzo appuntamento con lo Starbooks, la "navigazione" nell'immenso mondo dei libri di cucina, più o meno noti, per testarne l'affidabilità!!! Come sapete, l'idea di quest'iniziativa è venuta a loro!!! E a chi altro sarebbe potuta venire altrimenti?!?1
Il libro che abbiamo scelto questo mese è: "Jamie's Great Britain", di Jamie Oliver
Chi di noi innamorate della cucina non conosce Jamie...??? E' uno chef che non passa decisamente inosservato, l'avrete sicuramente notato in tv, magari nell'orto di casa sua, intento a raccogliere erbe aromatiche ... Quindi, per l'imperdibile recensione del libro, passate qui, dalle ragazze di Menù Turistico: un fiume in piena!!!
La ricetta che ho scelto questa settimana è la "Zuppa di zucca e mele arrostite" ovvero, come direbbe Jamie, la "Roasted apple & squash soup". Una volta scelta la mia ricetta, ho iniziato la "caccia agli ingredienti", che non credevo sarebbe stata così "ardua". Primo intoppo il peperoncino rosso fresco. Ho girato per almeno 5 o 6 negozi ma niente, ora si trova solo quello verde. Alla fine mi sono arresa, e ho comprato quello verde, anzi, in realtà non l'ho comprato! Nel fruttivendolo vicino a casa, la gentile proprietaria mi ha procurato sia il coriandolo fresco (non ci speravo!) che la zucca violina, ma essendo dispiaciuta per non aver trovato il peperoncino rosso, quello verde me l'ha regalato :-)




Ingredienti per 4-6 persone

1 zucca violina (circa 1 kg)
3 belle mele, come le Cox o le Braeburn
1 cipolla grande
1 o 2 peperoncini freschi (ho usato quelli verdi, quelli rossi erano introvabili, almeno dalle mie parti)
4 spicchi d’aglio in camicia schiacciati (per me "solo" 2)
Olio extravergine d’oliva
Sale marino
Pepe di mulinello
1 pizzico di semi di coriandolo (io ho utilizzato quello fresco, non avendo trovato i semi)
Qualche ciuffo di rosmarino finemente tritato
3 cucchiai colmi di semi di zucca o semi misti
1 pizzico di peperoncino di cayenna dolce
800 ml brodo vegetale o di pollo
150 g panna liquida
Fiori commestibili (facoltativi)

Preriscaldare il forno a 200 °C.
Affettare la zucca nel senso della lunghezza e togliere i semi. Ricavarne delle fette lunghe 25 cm e disporle sulla placca del forno. Per tagliare la zucca in tutta sicurezza leggere www.jamieoliver.com/how-to. 
Sbucciare le mele, dividerle in 4 spicchi, detorsolarle e unirle alla zucca. Pelare e tritare grossolanamente la cipolla e unirla alle mele e alla zucca. Tagliare i peperoncini a metà, eliminare i semi e unirli al resto insieme agli spicchi d’aglio. Condire generosamente con l’olio d’oliva, salare, pepare e aggiungere i semi di coriandolo e il rosmarino tritato. Mescolare con cura per ungere uniformemente tutte le verdure, condire con altro olio e infornare per circa 45 minuti, o finché tutte le verdure sono ben cotte, intensamente dorate e deliziose. 
Condire i semi di zucca con olio, sale, pepe e peperoncino di cayenna. Distribuirli su una placca e far tostare in forno per 10-15 minuti; mettere da parte. 
Togliere la pellicina dagli spicchi d’aglio e frullare le verdure arrostite nel bicchiere del frullatore (io ho frullato solo un pezzetto d'aglio...) poco per volta, unendo un poco di brodo (io ho preparato quello vegetale), fino a ridurle in crema. Versare a mano a mano la crema in una pentola capiente, unirvi quasi tutta la panna e far sobbollire su fiamma medio-bassa. Assaggiare, regolare di sale e portare alla consistenza voluta aggiungendo un po’ di brodo oppure facendola restringere su fiamma bassa, secondo necessità (a me piace la zuppa un pò densa). 
Servire nelle fondine e decorare con un ghirigoro di panna (io ho montato anche un pò di panna, e ho formato una piccola quennelle. Che ci volete fare, in questo periodo le quenelle vanno di moda nella mia cucina!) un po’ di semi tostati.
Volendo, decorare con fiori commestibili, anche di erbe aromatiche.
Servire con crostini di pane appena fatti (nella foto non ci sono, li ho dimenticati, però quando ho servito la zuppa me ne sono ricordata!)

Grazie Mapi per la traduzione della ricetta"very professional" :-)))

Andate dalle mie bravissime compagne d'avventura a vedere cosa hanno preparato per voi:

Patty con la "Queen Victoria sponge"
Cristina B. con la "Creamy crunchy leeks"
Note personali
La zuppa è stata una vera scoperta. Il procedimento che descrive Jamie, di far arrostire gli ingredienti in forno prima di frullarli, dona alla preparazione un gusto più intenso rispetto alle creme preparate nel modo a noi più usuale. Il metodo Great Britain mi è piaciuto, tanto che lo sperimenterò anche con altre zuppe. Le uniche piccole variazioni che ho apportato alla ricetta, sono state la quantità d'aglio (solo perchè fatico a digerirlo), il peperoncino verde invece di quello rosso (introvabile in questo periodo),e il coriandolo fresco, non avendo trovato i semi. A proposito di semi, quelli di zucca, che in casa mia non mancano mai da aggiungere alle insalate o proprio alle zuppe, tostati con sale e spezie, sono uno snack piacevolissimo... provateli!

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