Come primo libro dell'anno, ne abbiamo scelto uno "Unofficial", ispirato dalla meravigliosa serie tv Downton Abbey (a sua volta ispirata dal libro "Ai piani bassi" di Margaret Powell, e vincitrice di diverse statuette agli Emmy Awards 2011 e 2012), che appassiona molte persone, me compresa, e anche la mia dolce metà. Il mio Amore, all'inizio, era decisamente scettico sulla visione di questa serie tv, ma alla fine, l'appuntamento della domenica sera, è diventato (quasi) irrinunciabile anche per lui!!! Non avendo seguito la prima serie, sono andata a cercarmi e rivedermi tutti gli episodi passati. L'ambientazione storica è spettacolare e curatissima nei dettagli, dai campanelli che suonano per le chiamate di Ladies e Milord, agli spettacolari servizi da tavola.... quindi...grazie Ale per avermi fatto scoprire Downton Abbey :-)
Ma non vi ho ancora detto qual è il titolo del libro... eccolo: "The Unofficial Downton Abbey Cookbook" from Lady Mary's Crab Canapés to Mrs. Patmore's Christmas Pudding di Emily Ansara Baines. Sull'autrice non si trova molto. Californiana, ha studiato teatro, ma si è laureata (con lode) alla "University of Southern California" in scrittura creativa. Ha un sogno... vivere a Parigi, e si capisce anche da alcune ricette che propone. La mia impressione, è che questa ragazza sappia usare bene la sua testa, provate a leggere questa intervista per scoprire qualcosa in più su di lei!
L'allegra combriccola delle Starbookers vi propone:
Menù Turistico: Edwardian Tikka Masal Chicken
Arabafelice: Creamy Russet Leek soup
La Apple Pie di Mary Pie: Grilled Duck Breasts with Blackberry Sauce
Vissi di cucina: Classic Vanilla Rice Pudding
Lechategoiste: Filet Mignon con Foie Gras e Salsa al Tartufo
Arricciaspiccia: Mrs Isabel Crawley Smoked Salmon Sandwich e Classic Cucumber Sandwich
Andante con Gusto: The grief apple tar
La prima ricetta che ho scelto di provare da questo libro, è la "Soupe à l'Oignon". Avevo gustato da poco tempo un'ottima una zuppa di cipolle alla francese in un ristorante, e avevo voglia di prepararne una a casa, così, quando l'ho trovata nell'indice del libro, l'ho fatta mia!!!
Questo preparazione nasce come piatto povero, perchè le cipolle sono semplici da coltivare e da mangiare! I I crostini al formaggio, donano a questa ricetta uno sprint in più, e la rendono ancora più golosa agli occhi dei fan delle cipolle (e non solo!). Probabilmente, questa zuppa non veniva servita agli ospiti di Downton Abbey, ma al personale di servizio forse sì....
Se vi piacciono le cipolle, non potete non provare questa zuppa :-
Se vi piacciono le cipolle, non potete non provare questa zuppa :-
Ingredienti per 4-6 persone (io direi che va bene per 6!)
225 g (1 cup) di burro non salato
6 cipolle dolci, affettate (medie e affettate finemente)
3 spicchi d'aglio, pelati e tritati (io li ho lasciati interi per eliminarli dopo la cottura)
2 foglie d'alloro
2 rametti di timo fresco
pepe fresco macinato e sale Kosher * (io ho usato un normale sale marino)
250 ml di vino rosso di qualità
3 cucchiai pieni di farina bianca
2 lt. di brodo di manzo
2 cucchiai di brandy
1 baguette, affettata
55 g (1/4 cup) di burro non salato, fuso
225 g circa (1/2 pound) di Gruyère grattugiato
150 g circa (1/3 pound) di Parmigiano grattugiato
Sciogliere il burro in una pentola capiente a fuoco medio-alto. Unire le cipolle, l'aglio, le foglie di alloro, il timo fresco (alloro e timo li ho messi legati in una garzina, per poterli eliminare meglio successivamente), sale e pepe. Cuocere, mescolando spesso, fino a quando le cipolle saranno morbide e caramellate, ci vorranno 20-25 minuti (per me 30 circa, ma dipende anche dalla grandezza della pentola e delle cipolle!).
Versare lentamente il vino, quindi aumentare il fuoco finchè la miscela inizia a sobbollire. Poi abbassare la fiamma e lasciar cuocere fino a quando tutto il vino sarà evaporato, circa 10-15 minuti. Eliminare le foglie di alloro e timo. Cospargete di farina le cipolle e mescolare, tenendo il fuoco basso, in modo che la farina non bruci. Cuocere per 15 minuti, mescolando ogni 3-5 minuti. Unire lentamente il brodo di manzo e il brandy, e cuocere a fuoco moderato per 20 minuti. Regolare di sale e pepe.
Accendere il grill del forno. Disporre le fette di baguette su una teglia (rivestita con carta forno) in un unico strato, facendo attenzione a non sovrapporle. Con un cucchiaino, versare un pò di burro fuso sulle fette di pane, e coprire uniformemente con il Gruyère e il Parmigiano. Cuocere fino a quando il formaggio formerà delle bolle e avrà un colore marrone dorato, circa 5 minuti. Tagliare le fette di baguette in 4-6 pezzi.Versare la zuppa in ciotole da porzione, mettere sopra i crostini al formaggio e servire.
Attenzione a non scottarvi la lingua, come è successo a me :-( Dopo aver versato la zuppa e i crostini nella ciotola, ho fatto le foto alla mia porzione (ho impiegato 8-10 minuti circa), mi sono seduta a tavola con una fame da lupi e l'acquolina in bocca. Ho preso un bella cucchiaiata di zuppa e... la mia lingua è andata in ebollizione... E' vero che sono super sensibile e non riesco a bere né a mangiare cibi molto caldi, ma la zuppa era veramente ancora molto calda...
Abbinamenti consigliati.
Abbinamenti consigliati.
Mentre la
signora Patmore avrebbe bisogno di tempi precisi per servire questo piatto, visti i doveri e i tempi ristretti a disposizione del suo personale, in realtà, più si cuocerà questa zuppa, migliore sarà il gusto. Provate a mangiarla accompagnata da un bicchiere di vino rosso buono (magari lo stesso usato nella ricetta) e un pò di crostini di pane spalmati con Brie.
*Sale Kosher. E' un tipo di sale caratterizzato da grani più grandi del comune sale da tavola (ottenuti grazie alle pressione a cui viene sottoposto durante il processo di evaporazione), e dalla quasi totale assenza di additivi. Ha un potere igroscopico maggiore rispetto al normale sale da tavola, ed è per questo che viene utilizzato per rendere i cibi Kosher, ed è proprio l'utilizzo che ne fa la cucina Kosher. a dare il nome a questo sale. Utilizzate tranquillamente il normale sale marino (magari integrale), non comprometterete certo la buona riuscita del piatto...
Note personali. La zuppa mi è piaciuta molto. Le indicazioni sono quasi sempre precise. Però, sarebbe stato più opportuno indicare il peso delle cipolle, o almeno la dimensione, perché il risultato finale può cambiare parecchio. La quantità di brodo, per me, è eccessiva, sono sufficienti 1,5 lt., altrimenti la zuppa rimane troppo liquida, o bisogna farla cuocere più a lungo. I crostini al Gruyère sono buonissimi, e rimangono croccanti anche dopo essere stati messi nella zuppa. Mettete tutto il formaggio indicato nella ricetta, anche se vi sembra tanto, perché in cottura diminuirà di volume, quindi, se lo diminuirete, ne rimarrà poco...




