Per quella che è stata la mia esperienza, il libro di Paul A. Young mi è piaciuto. L'autore propone delle idee e degli abbinamenti decisamente inusuali e sorprendenti, da provare per poterli capire. Però ho dovuto aggiustare un po' il tiro con le dosi gli ingredienti, anche per la ricetta di oggi...
Il risultato finale è delizioso: il connubio cioccolato e mandorle è già noto che sia vincente, così come quello con le arance. I tocchi geniali sono la forma in cui viene presentato il dolce, e la presenza del basilico... perfetta!
Ad Aprile ci sarà una bellissima novità...
Siete pronti per partire per quest'ultima "avventura" al cioccolato...?
Ecco cosa hanno preparato per voi le mie deliziose compagne d'avventura:
Daniela di Menuturistico: Crostata al caramello salato e cioccolato al latte
Cristina di Vissi di cucina: Crostata al cioccolato salato e noci pecan caramellate
Roby di Lechategoiste: Sandwich Stilton, bacon e cioccolato
Mapi di La Apple Pie di Mary Pie: Vellutata di topinambur con cialde di pecorino e cioccolato
Stefania l'Arabafelice: Sorbetto al cioccolato fondente
Andante con gusto: Cheese cake al cioccolato bianco, formaggio di capra e composta di lamponi al rosmarino
Emanuela di Arricciaspiccia:Cioccolata calda in stile Azteco
Gaia di La Gaia Celiaca: Ganache all'acqua
Ricetta liberamente tratta da: "Avventure al cioccolato" di Paul A. Young
tra parentesi le mie note
Ingredienti per 4 persone (vedi note)
Per la pasta
350 g di farina bianca 00 (per me 175g)
50 g di cacao (amaro per me 25 g)
2 uova (1 uovo)
1 cucchiaio di olio di mandorle(½ cucchiaio)
Per il ripieno
50 g di burro (morbido)
50 g di zucchero semolato
175 ml di latte (è troppo*)
polpa di ½ baccello di vaniglia
1 uovo intero e 1 tuorlo
25 g di farina
50 g di mandorle tritate
6 amaretti tritati
50 ml di liquore all'amaretto
Per la salsa di arance rosse
4 arance rosse (2 sono sufficienti le mie erano bionde, rosse biologiche non le ho trovate))
50 g di zucchero di canna semolato
400 ml di panna (fresca)
Per la decorazione
50 g di pinoli tostati
basilico in foglie
Per la sfoglia, lavorare tutti gli ingredienti con 2 cucchiai di acqua fredda fino ad ottenere una pasta morbida ma consistente (se necessario, aggiungere altra acqua), avvolgerla in un foglio di pellicola per alimenti e farla riposare in frigorifero per 30 minuti (almeno).
Stendere la pasta in sfoglie sottili (con il matterello o con la macchina), ricavare dei dischi con un coppapasta del diametro di 10 cm e conservarli in frigorifero fino al momento dell'uso. Se seguite il metodo indicato da Young, ricordatevi di coprire bene i dischi di sfoglia e separarli tra di loro, altrimenti si asciugheranno e si incolleranno ranno... Io preferisco ricavare i dischi e farcirli subito, lavorando in blocchi. Così non è neanche necessario bagnare i dischi (con uovo o acqua) per chiuderli.
Per il ripieno, lavorate il burro con lo zucchero, unire gli altri ingredienti e mescolare bene. Io vi consiglio di non versare tutto il latte indicato nella ricetta, o vi troverete con una sorta di pastella ingestibile per la farcitura! Versate poco latte per volta, fino ad ottenere la consistenza sufficiente per il ripieno.
Mettere un cucchiaino di ripieno al centro di ogni disco, chiudere a mezzaluna e pizzicare i bordi. Congiungere le estremità per formare dei tortellini (direi tortelloni viste le dimensioni!) e conservare in frigorifero fino al momento dell'uso (ben distanziati tra di loro e coperti).
Per la salsa, grattugiare la scorza delle arance, sbucciarle e pelare al vivo gli spicchi, raccogliendo il succo. Preparare uno sciroppo portando a bollore 50 ml d'acqua con lo zucchero, unire il succo e la scorza e far bollire per un paio di minuti. Unire anche al panna, cuocere ancora per un minuto, togliere dal fuoco ed unire gli spicchi.
Cuocere i tortellini per 3 minuti (circa, dipende dallo spessore) in abbondante acqua bollente, scolandoli quando galleggerano in superficie. Suddividere i tortellini nei piatti (Young ne mette 5 per ogni piatto) e condirli con la salsa di arance (io l'ho messa prima infatti i miei tortellini non sono lucidi come nella foto sul libro :-(), cospargere con i pinoli tostati e le fogli di basilico sminuzzate.
Come ho già scritto all'inizio del post, ho dovuto aggiustare il tiro con le dosi... 400 g tra farina e cacao sono veramente troppi per dei "tortelloni" per 4 persone, soprattutto se serviti come dolce. Inoltre, il ripieno non vi basterebbe... Con la quantità di farina (più cacao) indicata, otterrete un dolce per 8-10 persone. La sfoglia mi piace tirarla un po' più sottile, ma dalla foto del libro mi sembrava più spessa e così ho fatto, per non cambiare la consistenza finale. *Il ripieno, con le dosi indicate, sarà troppo liquido, quindi unite il latte poco per volta, fino alla consistenza necessaria.
Detto questo, il dolce è veramente un colpo di genio culinario, perfetto per occasioni importanti, anche perché potete preparare i tortellini in anticipo e congelarli, allungando poi i tempi di cottura.
Per il ripieno, lavorate il burro con lo zucchero, unire gli altri ingredienti e mescolare bene. Io vi consiglio di non versare tutto il latte indicato nella ricetta, o vi troverete con una sorta di pastella ingestibile per la farcitura! Versate poco latte per volta, fino ad ottenere la consistenza sufficiente per il ripieno.
Mettere un cucchiaino di ripieno al centro di ogni disco, chiudere a mezzaluna e pizzicare i bordi. Congiungere le estremità per formare dei tortellini (direi tortelloni viste le dimensioni!) e conservare in frigorifero fino al momento dell'uso (ben distanziati tra di loro e coperti).
Per la salsa, grattugiare la scorza delle arance, sbucciarle e pelare al vivo gli spicchi, raccogliendo il succo. Preparare uno sciroppo portando a bollore 50 ml d'acqua con lo zucchero, unire il succo e la scorza e far bollire per un paio di minuti. Unire anche al panna, cuocere ancora per un minuto, togliere dal fuoco ed unire gli spicchi.
Cuocere i tortellini per 3 minuti (circa, dipende dallo spessore) in abbondante acqua bollente, scolandoli quando galleggerano in superficie. Suddividere i tortellini nei piatti (Young ne mette 5 per ogni piatto) e condirli con la salsa di arance (io l'ho messa prima infatti i miei tortellini non sono lucidi come nella foto sul libro :-(), cospargere con i pinoli tostati e le fogli di basilico sminuzzate.
Note personali
Detto questo, il dolce è veramente un colpo di genio culinario, perfetto per occasioni importanti, anche perché potete preparare i tortellini in anticipo e congelarli, allungando poi i tempi di cottura.



