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mercoledì 27 marzo 2013

"Tortellini al cioccolato e mandorle, in salsa di arance rosse e pinoli" per l'ultima puntata dello Starbooks di Marzo 2013

Ultimo appuntamento di questo mese cioccolatoso con lo Starbooks e le "Avventure al cioccolato" di Paul A. Young. Ogni mese vi proponiamo un libro di cucina (of course!), da cui noi starbookers scegliamo alcune ricette, per testarle sul campo, allo scopo di verificare l'affidabilità del libro... 
Per quella che è stata la mia esperienza, il libro di Paul A. Young mi è piaciuto. L'autore propone delle idee e degli abbinamenti decisamente inusuali e sorprendenti, da provare per poterli capire. Però ho dovuto aggiustare un po' il tiro con le dosi gli ingredienti, anche per la ricetta di oggi... 
Il risultato finale è delizioso: il connubio cioccolato e mandorle è già noto che sia vincente, così come quello con le arance. I tocchi geniali sono la forma in cui viene presentato il dolce, e la presenza del basilico... perfetta!
Ad Aprile ci sarà una bellissima novità...



Siete pronti per partire per quest'ultima "avventura" al cioccolato...?


Ecco cosa hanno preparato per voi le mie deliziose compagne d'avventura:

Cristina di Vissi di cucina: Crostata al cioccolato salato e noci pecan caramellate 
Stefania l'Arabafelice: Sorbetto al cioccolato fondente
Emanuela di Arricciaspiccia:Cioccolata calda in stile Azteco
Gaia di La Gaia Celiaca: Ganache all'acqua


Ricetta liberamente tratta da: "Avventure al cioccolato" di Paul A. Young
tra parentesi le mie note

Ingredienti per 4 persone (vedi note)

Per la pasta

350 g di farina bianca 00 (per me 175g)
50 g di cacao (amaro per me 25 g)
2 uova (1 uovo)
1 cucchiaio di olio di mandorle(½ cucchiaio)

Per il ripieno

50 g di burro (morbido)
50 g di zucchero semolato
175 ml di latte (è troppo*)
polpa di ½ baccello di vaniglia
1 uovo intero e 1 tuorlo
25 g di farina
50 g di mandorle tritate
6 amaretti tritati
50 ml di liquore all'amaretto

Per la salsa di arance rosse

4 arance rosse (2 sono sufficienti le mie erano bionde, rosse biologiche non le ho trovate))
50 g di zucchero di canna semolato
400 ml di panna (fresca)

Per la decorazione

50 g di pinoli tostati
basilico in foglie

Per la sfoglia, lavorare tutti gli ingredienti con 2 cucchiai di acqua fredda fino ad ottenere una pasta morbida ma consistente (se necessario, aggiungere altra acqua), avvolgerla in un foglio di pellicola per alimenti e farla riposare in frigorifero per 30 minuti (almeno).
Stendere la pasta in sfoglie sottili (con il matterello o con la macchina), ricavare dei dischi con un coppapasta del diametro di 10 cm e conservarli in frigorifero fino al momento dell'uso. Se seguite il metodo indicato da Young, ricordatevi di coprire bene i dischi di sfoglia e separarli tra di loro, altrimenti si asciugheranno e si incolleranno ranno... Io preferisco ricavare i dischi e farcirli subito, lavorando in blocchi. Così non è neanche necessario bagnare i dischi (con uovo o acqua) per chiuderli.
Per il ripieno, lavorate il burro con lo zucchero, unire gli altri ingredienti e mescolare bene. Io vi consiglio di non versare tutto il latte indicato nella ricetta, o vi troverete con una sorta di pastella ingestibile per la farcitura! Versate poco latte per volta, fino ad ottenere la consistenza sufficiente per il ripieno.
Mettere un cucchiaino di ripieno al centro di ogni disco, chiudere a mezzaluna e pizzicare i bordi. Congiungere le estremità per formare dei tortellini (direi tortelloni viste le dimensioni!) e conservare in frigorifero fino al momento dell'uso (ben distanziati tra di loro e coperti).
Per la salsa, grattugiare la scorza delle arance, sbucciarle e pelare al vivo gli spicchi, raccogliendo il succo. Preparare uno sciroppo portando a bollore 50 ml d'acqua con lo zucchero, unire il succo e la scorza e far bollire per un paio di minuti. Unire anche al panna, cuocere ancora per un minuto, togliere dal fuoco ed unire gli spicchi.
Cuocere i tortellini per 3 minuti (circa, dipende dallo spessore) in abbondante acqua bollente, scolandoli quando galleggerano in superficie. Suddividere i tortellini nei piatti (Young ne mette 5 per ogni piatto) e condirli con la salsa di arance (io l'ho messa prima infatti i miei tortellini non sono lucidi come nella foto sul libro :-(), cospargere con i pinoli tostati e le fogli di basilico sminuzzate.


Note personali

Come ho già scritto all'inizio del post, ho dovuto aggiustare il tiro con le dosi... 400 g tra farina e cacao sono veramente troppi per dei "tortelloni" per 4 persone, soprattutto se serviti come dolce. Inoltre, il ripieno non vi basterebbe... Con la quantità di farina (più cacao) indicata, otterrete un dolce per 8-10 persone. La sfoglia mi piace tirarla un po' più sottile, ma dalla foto del libro mi sembrava più spessa e così ho fatto, per non cambiare la consistenza finale. *Il ripieno, con le dosi indicate, sarà troppo liquido, quindi unite il latte poco per volta, fino alla consistenza necessaria. 
Detto questo, il dolce è veramente un colpo di genio culinario, perfetto per occasioni importanti, anche perché potete preparare i tortellini in anticipo e congelarli, allungando poi i tempi di cottura.

mercoledì 20 marzo 2013

"Cracker al cacao" per lo Starbooks di Marzo parte seconda


Secondo appuntamento di Marzo con lo Starbooks, con Paul A. Young e le sue "Avventure al cioccolato". La ricetta di oggi è una delle prime che mi ha colpito sfogliando il libro. Il gusto del cacao con il salato mi piace, e parecchio. A partire dalle tagliatelle al cacao, continuando con la carne: mi sono letteralmente innamorata di uno stufato con il cacao, mangiato in Francia qualche anno fa, in un delizioso ristorantino annesso ad una cantina nella zona dello Champagne... 
Young scrive che questi insoliti cracker, sono perfetti per accompagnare molte varietà di formaggi inglesi, francesi (io direi anche italiani!), blu di capra o a pasta dura. Per dare maggiore consistenza e sapore, aggiungete erbe o spezie essiccate, come i semi di finocchio o cumino, pepe nero e peperoncino. 

Per immergervi in un altro mercoledì tutto al cioccolato, andate a leggere le ricette delle mie compagne d'avventura:

Cristina - Vissi di cucina: Pesto al cioccolato

La Mapi oggi riposa, ma la troverete il prossimo mercoledì!




Ingredienti per 16 biscotti o 30 biscottini da tè

250 g di farina bianca
1 cucchiaino di sale marino
20 g di cacao in polvere (io ho utilizzato quello amaro!)
½ cucchiaino di senape inglese in polvere (facoltativa - io non l'ho messa perché non l'avevo))
spezie ed erbe a scelta (facoltative- per me un pizzico di peperoncino, pepe e cumino in polvere))
85 g di burro

Raffreddare una brocca d’acqua in frigorifero per mezz’ora.
Mettere tutti gli ingredienti secchi, comprese le eventuali erbe e/o spezie, in una ciotola capiente e miscelarli. Incorporare il burro (per me a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti) finché si otterrà un composto uniforme.  Aggiungere man mano l’acqua fredda, quanta ne serve ad ottenere un composto morbido ma non troppo appiccicoso (io ne ho messa 100 ml circa ). Lavorarlo delicatamente, finché sarà liscio ed omogeneo. Far riposare in frigorifero per 30 minuti, avvolto in un pellicola per alimenti (io ho formato una palla).
Preriscaldare il forno a 180°C.
Su una superficie infarinata, stendere la pasta (Young non lo scrive, ma usate il matterello, anch’esso leggermente infarinato!) allo spessore di circa 3 mm. Con uno stampo per biscotti rotondo, ricavare i cracker della dimensione preferita (2,5 cm per il tè o 5 cm per accompagnare il formaggio). Si può anche utilizzare un coltello affilato e ricavare dei rettangoli o dei quadrati. Bucherellare ogni cracker con i rebbi di una forchetta e cuocerli (io li ho posizionati su di una teglia da forno, rivestita di carta forno) per 12 minuti circa (per me 14-15 minuti), finché saranno dorati e croccanti. Far raffreddare su una gratella. Si conservano per 2-3 mesi in un contenitore a chiusura ermetica.
Note personali
Il gusto di questi cracker, si sposa veramente bene con i formaggi erborinati, e sulla prova gusto ci siamo!
Salvo "imprecisioni" nella traduzione traduzione rispetto all'edizione in inglese, come verificatosi mercoledì scorso, ho alcune osservazioni da fare:
- La ricetta non è così dettagliata come avrei sperato… Ad esempio: negli ingredienti non viene indicato se il burro deve essere freddo, a temperatura ambiente o fuso, oppure semplicemente tagliato a pezzetti (per poter essere unito facilmente alla farina…) Io l’ho utilizzato a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti.
- Non viene indicata la quantità d’acqua, neanche approssimativamente… E’ vero che dipende dall’assorbimento della farina, ma un’indicazione sarebbe stata gradita! Io ne ho messa circa 100 ml.
- Io ho ottenuto circa 30 biscotti (del diametro di 5 cm), non 16 come indicato, e il mio impasto era steso a 3 mm di spessore…(l'ho misurato) 
Insomma, questa ricetta mi ha lasciato qualche perplessità...

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