venerdì 26 novembre 2010

Coniglio al cioccolato in "casseruola"

Era da un pò di tempo che volevo partecipare all' MT challenge di Menù Turistico delle bravissime e simpatiche Daniela e Alessandra. L'occasione è arrivata propio questo mese con la ricetta della vincitrice dell'ultima edizione Ginestra: il coniglio alla cacciatora!  Perchè proprio adesso? Beh, ho ricevuto in regalo un coniglio ruspante ed ho colto l'occasione al volo! La mia ricetta è un pò particolare, perchè tra gli ingredienti c'è il cioccolato... Non ho resistito! L'anno scorso sono stata nella bellissima zona dello Champage, in Francia, ed ho mangiato una fantastica carne di manzo con il cioccolato...
La fonte della ricetta è Francesca B., che scriveva sul forum della storica rivista "La Cucina Italiana", a cui ho apportato qualche modifica. L'ho servito in una "casseruola" di pasta brisée colorata... :-)



Ingredienti per 4 persone

per il coniglio

un coniglio già pulito e a pezzi di circa 1 Kg
mezzo lt. di vino bianco secco
1 scalogno
un chiodo di garofano
qualche seme di cumino
1 bicchiere di aceto rosso
la scorza di mezza arancia (bio) grattugiata
30 gr. di cioccolato amaro al 72% grattugiato
un pizzico di cannella
farina
olio exv d'oliva
sale e pepe q.b.

per la casseruola

pasta briséè secondo Michel Roux (la ricetta la trovate qui)
un cucchiaino di curcuma per colorare, da sciogliere nel  latte

Lavare ed asciugare il coniglio, farlo marinare per qualche ora con il vino bianco e la cannella, girandolo ogni tanto. Scolare, lavare ed infarinare. Rosolare la carne in un tegame, con un soffritto di  2-3 cucchiai d'olio e lo scalogno, finchè non sarà colorito. Unire il cumino, il chiodo di garofano, l'aceto, sale e pepe. Coprire e cuocere per 35-40 minuti circa, mescolando ogni tanto ed aggiungendo acqua calda o brodo, se necessario. A metà cottura unire il cioccolato e mescolare. Alla fine unire la scorza d'arancia.
Per la casseruola di brisée: stendere la pasta a 3-4 mm di spessore e, con una parte, rivestire uno stampo ricoperto di carta forno. Con l'altra ricavare un cerchio che sarà il coperchio. Con la pasta rimanente ricavare delle striscioline e modellarle per fare i manici, che "incollerete" con un pò d'albume ( a me se ne è staccato uno mentre maneggiavo il tutto dopo la cottura e l'ho attaccato un un pezzo di stuzzicadenti...). Cuocere in forno a 180°C per 30 minuti circa, far raffreddare e togliere dallo stampo (facendo attenzione!!!)


 Versare il coniglio nella "casseruola e servire: Buono, buono, buono!!! 


28 Novembre 2010


Come si suol dire... "prendere due piccioni con una fava!" Con questa ricetta partecipo anche al contest ideato da...  Blog di cucina: "Cioccolato...che passione!" insieme ai Fratelli Gardini: cioccolato buonissimo! Ho acquistato a Golosaria la loro deliziosa Crema alla gianduia e il cioccolato al latte e nocciole (finito subito). La crema la sto centellinando...

lunedì 22 novembre 2010

Rotolo di patate, zucca e formaggio

Questo gustoso rotolo lo preparo da tanto tempo. La ricetta originale proviene da un ritaglio di una rivista, nella raccolta ricette di mia mamma di tanti anni fa. In origine sono previsti solo formaggi, ma negli anni ho provato diverse varianti: zucchine e formaggio, prosciutto e formaggio, funghi e formaggio... insomma, potete farcirlo come preferite. Volendo si può anche riempire solo con verdura e accompagnarlo con una crema al formaggio. Questa volta la protagonista è stata la zucca!!! 


Ingredienti per 4 persone

500 gr. di patate farinose (quelle per gli gnocchi)
150 gr. circa di farina 00 (dipende dall'umidità delle patate) + più altra per il telo
un uovo
250-300 gr. di zucca a pezzetti (già pulita)
100 gr. di Casera (o altro formaggio similite tipo latteria)
100 gr. di formaggio fresco tipo robiola
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato
1 scalogno piccolo tritato finemente
2 rametti di rosmarino tritati
olio exv d'oliva
sale e pepe q.b

per condire

50 gr. di burro
10 foglie di salvia
Parmigiano grattugiato

Lessare le patate con la buccia (in acqua salata), pelarle e passarle allo schiacciapatate. Far intiepidire ed aggiungere la farina, l'uovo, il rosmarino ed un pizzico di sale. Impastare velocemente e adagiare l'impasto sopra un telo bianco infarinato (lavato con sapone neutro e senza ammorbidente!). Stenderlo con il matterello infarinato allo spessore di  1-1,5  cm. Mentre cuociono le patate mettere lo scalogno in una padella con un cucchiaio d'olio e far appassire. Unire la zucca, coprire e portare a cottura. Scoperchiare e far asciugare la zucca (solo se è rimasta acqua) e schiacciare bene con una forchetta. Tagliare i formaggi a fettine. Distribuire sul composto di patate, la purea di zucca e i formaggi, lasciando liberi i bordi di un paio di cm. 



Avvolgere l'impasto su se stesso aiutandosi con il telo. Richiudere il rotolo di pasta dentro il telo legandolo ai lati con spago da cucina. 


Cuocere in abbondante acqua salata in ebollizione per 35 minuti circa. Scolare il rotolo, lasciarlo riposare per 10 minuti prima di toglierlo da telo. Adagiarlo sopra il piatto di portata e servirlo tagliato a fette (aiutatevi ungendo il coltello così si taglierà più facilmente) e condito con il burro fatto fondere con le foglie di salvia. Cospargere con Parmigiano grattugiato.
Si può tranquillamente preparare in anticipo anche il giorno prima, sarà anche più facile da tagliare.
Consigli: per cuocere il rotolo, l'ideale sarebbe avere la pentola ovale (in questo modo si riesce a fare un solo rotolo e a non piegarlo), legando lo spago ai manici, altrimenti prepararne due più corti. Questo rotolo ha avuto successo anche con chi non ama la zucca!!!


lunedì 15 novembre 2010

Poulet de Bresse arrosto

Per riuscire ad avere questo prelibato pollo dalla carne delicata e tenera, ho dovuto tampinare il mio macellaio per un pò, finchè, un giorno della scorsa settimana, mi ha telefonato per dirmi che gli era arrivato!
Il "Poulet de Bresse", proveniente dalla zona a nord-est di Lione, e non lontana dal confine svizzero, è l'unico pollo al mondo che può beneficiare della DOC (Denominazione d'Origine Controllata) fin dal 1957. Le sue piume sono completamente bianche, le zampe blu e la cresta (ovviamente) rossa, più francese di così...
Ogni pollo deve avere almeno 10 m² di terreno erboso in cui poter razzolare, ricco di "cibo", ovvero insetti e vermi di terra, che costituiscono una parte della sua alimentazione. Il resto della sua alimentazione comprende granoturco e cereali coltivati sempre in questa zona e prodotti lattiero-caseari, che gli conferiscono la caratteristica colorazione bianca della carne e la morbidezza. Ogni anno, nel mese di Dicembre, si svolgono nella zona d'allevamento diverse manifestazioni che mettono in competizione i migliori allevatori.

Le foto non sono granchè, le ho scattate in fretta, per evitare di mangiare il pollo freddo...

  


Ingredienti per 4 persone

1 pollo di Bresse di 1,5 Kg circa
100-120 gr. circa di pancetta tesa tagliata sottile
rosmarino
un piccolo limone bio
un bicchiere di vino bianco
sale e pepe q.b
olio exv d'oliva

Eliminare testa, la parte terminale delle zampe e fiammeggiare per eliminare eventuali residui di piume. Eviscerare, lavare ed asciugare. Inserire nella pancia un rametto di rosmarino e il limone. Salare e pepare. Legare le zampe per evitare che in cottura si aprano e rivestire tutto il pollo con la pancetta. Infornare a 190-200°C per 1 ora e 30 minuti circa, con un pò d'olio e dopo la prima mezz'ora bagnare con il vino bianco. Ogni tanto bagnare con il fondo di cottura. Sfornare, porzionare e servire. Io l'ho accompagnato con patate arrosto cotte insieme al pollo.
Questo "poulet" non ha deluso le mie aspettative, anzi  ci è piaciuto molto per il sapore delicato e la morbidezza della sua carne. La prossima mi piacerebbe prepararlo in crosta.


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