giovedì 5 gennaio 2012

MT CHALLENGE DI GENNAIO.....

... CON LE MANI IN PASTA!!!

Come prima cosa, vorrei augurare Buon Anno a tutti quelli dell'MTC e non solo!

Ho avuto più di un mese di tempo per abituarmi all'idea di aver vinto l'MTC di Novembre, quello del "Baccalà alla livornese" proposto dalla bravissima Cristina, ma ogni volta che ci penso, l'emozione e la felicità, scorrono ancora come fiumi in piena nel mio cuore!!!
Questa bellissima e geniale creazione dell'MTC, che "l'Ale e la Dani",  le genovesi più simpatiche e scatenate del web hanno organizzato, è stata per me, fin dall'inizio, uno stimolo continuo e una sfida alla mia fantasia. A volte è stato più difficile perchè le idee scarseggiavano, oppure qualcuno mi aveva "rubato"l'idea... altre volte, invece, la lampadina si è accesa subito :-)
Ma la cosa più bella , meravigliosamente e tipicamente italiana, è vedere così tante versioni di uno stesso piatto! Siete d'accordo con me, vero???

Grazie Ale, Dani e Giorgia, per tutto l'impegno e la passione che mettete in quest'avventura!!!!!!!!!!!!!!!!

Quando l'Ale mi ha chiesto di pensare alla ricetta da proporre per l'MTC di Gennaio, non ho avuto esitazioni, sarebbe stata pasta fresca! Il motivo...?
Chi mi conosce un pò, sa che amo avere le mani in pasta, sa che la pasta fresca e quella ripiena, sono i piatti che amo maggiormente preparare (e mangiare). Il motivo di questa mia passione, credo abbia origine da mia mamma. Mia mamma era un fantastica cuoca, e sognava, un giorno, di poter aprire un ristorantino...
Quando avrei potuto imparare qualcosa da lei, purtroppo non ero ancora interessata alla cucina, ma evidentemente, crescendo, il DNA si è fatto sentire... :-) Il ricordo di mia mamma, che passava con abilità dalla preparazione dei Culurgiones della sua Sardegna, ai Pizzoccheri della Valtellina (di mio papà) è allegro, dolce ed emozionante!
Tranquilli, non vi chiederò di preparare i Culurgiones, ma le...  "Tagliatelle"...!!!

Wikipedia recita:

Le tagliatelle sono una pasta all'uovo tipica del centro e nord Italia.
Il loro nome deriva dal verbo "tagliare", dato che si ottengono stendendo la pasta in sfoglia sottile e tagliandola, dopo averla arrotolata.
Una variante sono le tagliatelle verdi, nel cui impasto entra la bietola o lo spinacio, particolarmente gustose e delicate sono poi le tagliatelle verdi all'ortica (con cime tenere delle ortiche al posto degli spinaci).


In Emilia-Romagna il tipico condimento da abbinare a questo tipo di pasta è il ragù bolognese, ma possono essere utilizzati differenti condimenti come prosciutto, sugo di pomodoro, funghi di bosco, tartufi, frutti di mare, piselli e altro.
Nelle Marche le tagliatelle sono considerate un piatto tipico e da sempre diffusissime: si condiscono con vari tipi di ragù, tra cui quello preparato con carne di papera. 
Il primo deposito, ed il più originale, da parte dell'Accademia Italiana della Cucina, Delegazione Bolognese, è avvenuto il 16 aprile 1972, e nel verbale notarile, del Notaio Aldo Vico di Bologna, sono fissate le caratteristiche delle autentiche tagliatelle bolognesi.
L'Accademia accertò che la larghezza della Tagliatella bolognese, è 8 mm
cotta e servita in tavola (ogni altra misura le farebbe perdere il suo particolare carattere), cioè 6,5 - 7 mm. (da cruda) al momento del taglio, a seconda della durezza della pasta. Questa misura corrisponde alla 12.270esima parte dell'altezza della Torre Asinelli di Bologna!
La misura della Tagliatella è stata riprodotta in un campione aureo, racchiuso in uno scrigno, con la scritta "8 mm. - misura della Tagliatella - Accademia Italiana della Cucina - 1972", gelosamente conservato nel Palazzo della Mercanzia di Bologna, a testimonianza e tutela delle gloriose tradizioni della cucina bolognese.
Le firme in calce al verbale di deposito sono del marchese Gavotti, Console di Turchia, del Dott. Camacina, giornalista e gastronomo, del Comm. Majani, industriale bolognese e delegato di Bologna dell'Accademia Italiana della Cucina.

Secondo una leggenda bolognese le tagliatelle sarebbero state inventate nel 1487 dal bolognese mastro Zefirano, cuoco personale di Giovanni II di Bentivoglio: in occasione del matrimonio di Lucrezia Borgia (che passò da Bologna nel viaggio verso Ferrara, per sposare il Duca di Ferrara, Alfonso I d'Este) per preparare la pasta si ispirò ai suoi biondi capelli. In realtà è soltanto una storiella inventata dall'illustratore e umorista bolognese Augusto Majani nel 1931.



« Fate una pasta d'ova e di farina,
E riducete rimenando il tutto

In una sfoglia, ma non troppo fina,

Uguale, soda e, sul taglier pulito,

Fatene tagliatelle larghe un dito.

Che farete bollire allegramente

In molt'acqua salata, avendo cura

Che, come si suol dir, restino al dente;

Poiché se passa il punto di cottura

Diventan pappa molle, porcheria,

Insomma roba da buttarla via.
Dall'altra parte in un tegame basso,

Mettete alcune fette di prosciutto

Tagliato a dadi, misto, magro e grasso;

Indi col burro rosolate il tutto.

Scolate la minestra e poi conditela

Con questo intinto e forma, indi servitela.

Questa minestra che onora Bologna

Detta la Grassa non inutilmente

Carezza l'uomo dove gli bisogna,

Dà forza ai muscoli ed alla mente

Fa prender tutto con filosofia

Piace, nutre, consola e così sia. »

(Lorenzo Stecchetti)

Durante il ventennio fascista lo scrittore Filippo Tommaso Marinetti, come atto paradossale di provocazione, propose l'abolizione delle tagliatelle e dei maccheroni perché considerai cibi "antivirili" ed "antiguerrieri".


La ricetta e la misura ufficiali delle tagliatelle bolognesi [modifica]Il 16 aprile 1972 la Confraternita del Tortellino e l'Accademia Italiana della Cucina, depositarono presso la Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna la ricetta e la misura della vera Tagliatella di Bologna. Un campione di tagliatella in oro è esposto in bacheca presso la Camera di Commercio. Le misure della tagliatella cotta stabilite corrispondono a 8 millimetri di larghezza (pari alla 12.270a parte della Torre degli Asinelli) equivalenti a ca. 7 mm da cruda. Lo spessore non è stato codificato con precisione, comunque deve essere tra i 6 e gli 8 decimi di millimetro".

Bibliografia [modifica]Barbara Bertuzzi, Il manuale di cucina bolognese, Pendragon (2006)


Vere maestre nell'arte di fare la sfoglia, sono le sorelle bolognesi Margherita e Valeria Simili: un vero portento della natura! Chi ha avuto la fortuna di partecipare ad un loro corso di cucina, si troverà d'accordo con me in quest'affermazione... Il loro libro sull'argomento è ricco di consigli utili e preziosi, che mi hanno aiutato ad ottenere risultati sempre più soddisfacenti nella preparazione della pasta fresca. I consigli che vi suggerisco, arrivano proprio dal loro libro "Sfida al matterello".
Gli ingredienti per le "Tagliatelle" sono semplicemente farina, uova e... amore! Sarebbe preferibile utilizzare farina di tipo 0 perchè, essendo meno raffinata, contiene ancora una parte di cenere, che dona alla sfoglia più gusto e ruvidità, caratteristca quest'ultima, che farà assorbire meglio il condimento finale. La sfoglia preparata con questa farina, asciugandosi, tende a diventare grigiastra, non vi preoccupate, con la cottura torna gialla! Usando una farina come la 00 non si otterrà un cattivo risultato, ma solo un impasto più liscio.


Ingredienti per 3 persone

220 gr. di farina 0
2 uova

La dose della farina è indicativa, perchè dipende dalla sua capacità di assorbimento e dalle dimensioni delle uova, che andrebbero utilizzate a temperatura ambiente. Per prima cosa setacciare la farina per darle aria, formare la fontana e mettere al centro le uova (sgusciate a parte, e preferibilmente a temperatura ambiente), batterle con una forchetta, iniziando ad amalgamare poca farina per volta per addensarle, evitando che, rompendo l'anello, scappino fuori... Coprire le uova con la restante farina e, aiutandovi con una spatola che va inserita sotto il composto, cercate di ammassarlo. Mettete in una ciotola e coprire (per evitare la formazione della crosta che comprometterebbe il risultato finale). Lavatevi le mani per eliminare i residui di pasta che si sono seccati, e che potrebbero provocare forellini nella sfoglia, e pulite anche la spianatoia. Riprendete l'impasto e lavoratelo, facendolo rotolare velocemente premendolo verso l'esterno, (non schiacciatelo mai verso il basso), fino ad ottenere un composto liscio al tatto. Non lavoratelo troppo a lungo se vi piace la sfoglia un pò ruvida....  Durante la lavorazione, dovete fare attenzione a tenere il centro (la parte con le pieghe) sempre coperto, altrimenti rischiate di trovari con un buco e una ciambella. Raccogliete le pieghe al centro e premete. Rimettete l'impasto nella ciotola con la parte delle pieghe verso il basso, coprite e lasciate riposare almeno 20-30 minuti. Questo passaggio è necessario per far rilassare il glutine che si sarà formato durante la lavorazione, e che rende l'impasto elastico. Così sarà molto più semplice stendere la sfoglia con il matterello!


Munitevi di matterello e tiriamo la sfoglia. Mai usato il matterello?  Ecco le regole da rispettare ... non tenere mai le mani parallele al tavolo, perchè schiacciereste solo la sfoglia senza tirarla, anzi, potrebbe attaccarsi alla spianatoia. Tenete i polsi rasenti al piano, e spingete il matterello verso l'esterno con le mani, dai polsi alle punte delle dita. Questo è il movimento corretto, che farà estendere la vostra sfoglia, inoltre lavorerete su una superficie più ampia.


Riprendete l'impasto dalla ciotola e mettetelo sul tagliere con la parte delle pieghe verso il basso, e cominciate a stendere con il movimento verso l'esterno, ruotando ogni volta la sfoglia di pochi gradi, finchè l'impasto non sarà abbastanza grande da tenerne la metà fuori dal tagliere. D'ora in poi, sposterete la sfoglia arrotolandola sul matterello. La prima parte da assotigliare è il centro, quindi arrotolate la sfoglia sul matterello, e premendo muovetelo avanti e indietro, ripetendo il movimento almeno tre volte. Sollevatela, giratela, srotolatela e cercate di recuperare uno spessore omogeneo. Osservate la sfoglia, si muove verso l'esterno? Bene, state lavorando correttamente! Se invece il cerchio non si allarga, c'è qualcosa che non va... o la sfoglia si è attaccata al tagliere e non si allarga, o il movimento con il matterello lo state facendo verso il basso e non verso l'esterno! Potrete rimediare staccando l'impasto dal tagliere nel primo caso, o correggendo il movimento nel secondo, ma non perdetevi d'animo! Quando avrete raggiunto lo spessore desiderato, che di solito è piuttosto sottile (ma seguite il vostro gusto) fermatevi, e lasciate la sfoglia stesa sul tagliere ad asciugare, fino a quando piegandola e premendola, riuscirete a tagliarla con un dito come si farebbe con un tagliacarte.


Naturalmente potreste anche usare la macchina per tirare la sfoglia, ogni tanto lo faccio anch'io :-) ma per questa volta provate così, o vi perdereste tutto il divertimento. A questo punto arrotolate la sfoglia, e con un coltello possibilmente a lama alta e quadrata (la "coltellina", come la chiamano in Emilia), che va tenuta con indice e pollice, tagliate la sfoglia, senza schiacciarla, ad una larghezza di 6-7 mm circa. Allargate le tagliatelle sul tagliere per non farle attaccare, e solo quando si saranno asciugate un pò, formate dei nidi arrotolandole su se stesse. Fatele seccare su un canovaccio o sull'apposito telaio.


Cuocere in abbondante acqua bollente salata e scolare, possibilmente con uno scolagnocchi, per evitare di romperle. Se volete congelarle, fatelo subito dopo aver formato i nidi. 
Spero di essere stata chiara nella spiegazione, e di non avervi spaventato con la lunghezza del post, ma ci vuole di più a dirsi che a farsi...
Io ho servito le tagliatelle con il più classico dei condimenti, il Ragù alla bolognese, ma ci sono mille altri modi per gustarle...
Qui avete trovato la ricetta... da Ale e Dani  le regole!

Buon lavoro e buon divertimento!!!

58 commenti:

  1. bellissimo post Ale e grande idea! un inno alla manualità! la massaia deve saper impastare e tirare la sfoglia a mano, ho riscoperto questo piacere da poco e devo dire che non ci rinuncio più.....interessantissime le notizie storiche, non sapevo proprio che ci fossero dei parametri così precisi
    Grazie
    buon anno
    Cris

    RispondiElimina
  2. Tu non sai quanto mi hai fatto felice...come te sono cresciuta osservando mia nonna "sfoglina" di un ristorante della provincia di Roma, tirare sfoglie enormi e trasformarle in fettuccine, lasagne, tagliatelle...questo lavoro c'e l'ho nel cuore e lo dimostrano i tanti post sulla pasta fresca di cui e' ricco il mio blog. Ti ti grazio tantissimo...sarà una sfida della memoria. Bacio grande. Pat

    RispondiElimina
  3. ciao, volevo solo avvisarti che questo post è comparso poco fa anche sul sito tzetze.it, che ingloba nella propria home le pagine dei blog (l'intera pagina eh mica solo il pezzo!) così la gente naviga da loro (con pubblicità inclusa) e non da noi.. se passi da me ho scritto diverse cose.. per essere "sganciato" devi scrivere a loro con toni decisi, sono un po' duri d'orecchio... ;-)

    RispondiElimina
  4. anch'io amo avere le mani in pasta è trovo la tua idea fantastica...certo che la pasta a mano non l'ho mai tirata. sarà una dura prova che affronterò con grande piacere anche perchè la ricetta è la tua! un grande abbraccio e buon anno a te

    RispondiElimina
  5. Aleeeeeeeeeeeeeeeee...conosco le Simili, le ho incontrate ad un corso sui dolci di NAytale, e conosco la Spisni...ho fatto il corso da lei..., ma più di tutto ho imparato da mia nonna di Bologna doc...e vuoi o non vuoi mi hanno insegnato tutte e quattro la stessa medesima cosa :D , sono contentissima di questo MTC di gennaio, bacioni, Flavia

    p.s. Buon lavoro...perchè mi sa che ne avrete tanto !!!!

    RispondiElimina
  6. fantastico!!!! Sono molto entusiasta della scelta di questo mese :)
    La vedo un pò difficile la preparazione delle tagliatelle ma non vedo l'ora di provarci :)

    Ti farò avere presto mie notizie.muahahhaha :)

    RispondiElimina
  7. Le mani in pasta mi fanno divertire da matti anche se la sfida di tirare la sfoglia a mano e' veramente ardua, almeno per me...vedremo che esce fuori.
    Intanto grazie per le dettagliatissime spiegazioni :-)

    RispondiElimina
  8. Ale, posso solo dirti GRAZIE per questa scelta perché adoro tirare a mano la sfoglia, avendo fatto il corso con le Simili (e concordo in pieno con te, sono una forza della natura).
    Un bacione!

    RispondiElimina
  9. Ciao!! :) GUarda non avevo ancora scoperto il tuo blog ma è troppo bello continuo ad andare a ritroso senza fermarmi! :) Hai delle ricette molto molto gustose e che mi stuzzicano proprio assai! :)

    Da oggi ti seguo e ovviamente anche io farò le tagliatelle! ;)

    Vevi :)

    RispondiElimina
  10. Idea spettacolare, mai tirata la pasta a mano per le tagliatelle, mi limito agli spaghetti alla chitarra, ma lì è più facile perché devono essere altini ;)
    Pronta alla nuova sfida, grazie e buona giornata, Babi

    RispondiElimina
  11. ah, Ale, che bella questa sfida.. ho già in mente cosa scriverò, ma per quel che farò, devo ancora pensare però GRAZIE, tirare a amno è un vero scoglio ;) anche stavolta l'MTC non si smentisce.
    In bocca al lupo per questo tuo mese speciale, BRAVA

    RispondiElimina
  12. Che bella questa sfida, golosa se penso al sugo da abbinare e difficile se mi soffermo sulla tecnica ma...il bello è proprio questo, provarci!
    buona sfida allora e ...a presto, Valentina

    RispondiElimina
  13. Ti assicuro che questa è davvero la sfida più difficile che io dovrò affrontare...ma ci sono !!!
    complimenti a te e alla tue sfoglia!
    ciao loredana

    RispondiElimina
  14. @ Cara Cris, come potrei non essere d'accordo con te sulla manualità!?! E' "saper fare" un pò trascurato, ma tanto divertente :-)
    Buonissimo anno anche a te!

    @ Patty: chissà perchè ma avevo il sentore che fosse così... dopo aver visto i tuoi tortellini e il resto :-)))
    Un abbraccio grande

    @ Merendasinoira: grazie dell'informazione...

    @ Roby: sarai ricompensata dalla soddisfazione che proverai dopo aver tirato la sfoglia a mano...!

    @ Flavia: allora sei super preparata... ma mica avevo dubbi sai ;-)
    Un bacione

    @ Eres: vedrai che non è poi così difficile!

    @ Stefania: non ci credo che sarà arduo per te :-) Vedi il lato positivo, questa volta non dovrai andare in giro per macellai e fruttivendoli a cercare ingredienti introvabili... o no?!?

    @ Mapi: un'altra "matterello addicted... " che meraviglia!!!
    Un bacione

    @ Vevi: grazie e benvenuta! Sono contenta che ti piaccia l'aria che si respira qui.. :-)

    @ Babi: mi sa che ci sarà un'impennata nelle vendite di matterelli..

    @ Cinzia: crepi il lupo!!!

    @ Valentina: hai lo spirito giusto.. brava!

    @ Loredana: anche tu sei già sulla buona strada ;-)

    RispondiElimina
  15. Leggendo il tuo post mi è sembrato di vedere me bambina che osservavo mia nonna bolognese mentre tirava la sfoglia...purtroppo ero troppo piccola per capire quanto sarebbe stato bello imparare da lei...
    Comunque ho recuperato quel che ho potuto e sono felicissima della tua scelta ;-)
    Baci
    Anna Luisa

    RispondiElimina
  16. Ciao, sono proprio contenta! Lo sai che anche io se dovessi vincere l'mt proporrei proprio una pasta fatta a mano? Che bello non vedo l'ora di mettermi all'opera!

    RispondiElimina
  17. sfida per me quasi all'ordine del giorno, fra tagliatelle e pasta fatta in casa ci sguazzo fin da bambina, e perciò da taaanto tempo!
    le farò pensando anch'io a mia madre, sperando di farlo con un sorriso perchè il dolore è ancora troppo forte.

    RispondiElimina
  18. Una bella sfida per me che devo cucinare senza glutine: ebbene sono pronta!!!!!

    RispondiElimina
  19. Ciao Ale! Complimenti per la sfida e grazie per questo post dettagliato! Faro' leva sulle mie origini marchigiane per sfornare qualche cosa ti interessante.
    Mi spedisci un mattarello che qui si trovano solo quelli di max 40 cm?

    RispondiElimina
  20. Bellissime le spiegazioni, esaurienti...ma il bello è metterle in pratica. Parla una che il 30 dicembre ha fatto un chilo di tagliolini.NOn sono un asso del mattarello, ma me la cavo.Molto divertente farlo. A me guardare quelle che lo fanno con grande maestrìa quasi mi ipnotizzano, non riesco a staccare gli occhi da quella magia che termina con quel velo giallo steso.

    RispondiElimina
  21. Bellissima scelta, la pasta fresca non la faccio spesso però mi piace tirare la sfoglia del resto qui lo strudel deve avere una sfoglia sottile per essere veramente buono, ma senza divagare non aspettarti tagliatelle perfette a tagliarle sono una frana e di solito uso la macchinetta solo per quello, però cercherò di fare sicuramente meglio possibile

    grazie per la bella opportunità
    e complimenti per il tuo blog

    buon weekend a presto
    Manu

    RispondiElimina
  22. non ho mai parteipato alla sfida MTC...
    adoro le tagliatelle, le ho viste fare alla mamma da quando eravamo piccoli questa mi sa che è la volta buona che ci provo! :)
    buona befana!

    RispondiElimina
  23. Le tagliatelle fatte in casa! Che delizia!

    RispondiElimina
  24. @ Anna Luisa: però qualcosa ti è rimasto :-)
    Aspetto te e Fabio, con le vostre idee sempre originali!

    @ Stella: idem...!

    @ Dauly: lo spero tanto anch'io :-)))
    Un abbraccio forte

    @ Elena: positiva e grintosa... brava!

    @ Alessandro: grazie! Ma lo sai che il mio matterello arriva proprio dalle Marche? Me lo ha regalato una mia collega di S. Benedetto del Tronto...
    Sei mi mandi l'indirizzo farò il possibile ;-)

    @ Chiara: meno male!

    @ Nik: sei sempre un mito! Anch'io mi ipnotizzo davanti alle sfogline... :-)

    @ Manu: brava Manu. Strudel...? C'è una ricetta nel tuo blog, vero?!?! :-)

    @ Gio: dai, provaci!!!
    P.S. buona befana..?!?! ;-)

    @ Francesca: esatto!

    RispondiElimina
  25. Ciao Ale
    certo che c'è lo strudel nel blog e rigorosamente con la pasta matta

    Strudel trentino

    mmmmmmmmmmm che gola!!!!!

    Grazie ancora per la bella scelta
    Buona domenica

    Manu

    RispondiElimina
  26. Che bella spiegazione!!! La pasta stasa con il mattarello è tutta un'altra storia.
    Ciao e a presto.
    Alessandra

    RispondiElimina
  27. che scelta meravigliosa Ale!!!! :)
    io adoro le tagliatelle fatte a mano e le faccio spesso..però col metodo imparato in casa, da mia mamma :)
    non ho ben capito, nel tuo post il discorso delle pieghe..mi potresti aiutare?
    grazie mille!!!
    un bacione
    MILENA

    RispondiElimina
  28. Bellissima pagina Ale, di cuore..... e di pancia!!
    Come sai il mio mattarello fa scintille....a presto.

    Un bacetto................Fabi

    RispondiElimina
  29. evvvvvvai, le tagliatelle!!! fantastica scelta, cara ale, imparerò qualcosa di nuovo anche stavolta... fare a meno della mia "imperia" sarà duro, ma finalmente ho la scusa per comprarmi il maximatterello che ho visto in un negozietto vicino all'università statale...
    superbacio

    RispondiElimina
  30. @ Manu: mi salvo la ricetta... è da troppo tempo che non lo mangio... grazie!

    @

    RispondiElimina
  31. @ Alessandra: esatto... molto più buona ;-)

    @ Milena: certo che ti aiuto! Quando stai impastando e si sta formando la palla, ti trovi con una parte "liscia" che si appoggia alla spianatoia, ed una parte con le pieghe, che è quella più a contatto con la mano, verso l'alto. Ecco, quella parte, lavorando l'impasto, devi cercare di farla rimanere sempre al centro e coperta, premendo proprio in quella zona. Altrimenti il rischio è quello che ti si formi un buco... Spero di essermi spiegata, altrimenti chiedi pure :-)

    @ Fabi: il tuo matterello fa scintille e faville...! So già che imparerò qualcosa di nuovo :-)))

    @ Cristina: fai l'acquisto e ti divertirai ;-) Sai qual è il problema poi...? Trovare un posto in cui piazzarlo in cucina... il mio è lungo 1 metro!
    Bentornata e un abbraccio grande

    RispondiElimina
  32. Bene...questa sarebbe la mia seconda volta con le tagliatelle, anzi con la pasta fresca, prchè la prima volta ho tentato di fare le pappardelle con il portascottex, non trovando il mattarello...la prima è stata istintiva, senza la tua minuziosa spiegazione sulla tiratura della sfoglia...quindi non posso che migliorare...se ti va di farti due risate..http://mammainpentola.blogspot.com/2010/11/il-cavolo-nero-lolio-novo-eil-tartufo.html...però mi sono venute bone!
    Un saluto e forse a presto per eventual chiarimenti sul da farsi..
    Claudia

    RispondiElimina
  33. Ciao Ale e piacere di conoscerti!
    Come ho indicato anche sul blog dell'Ale e della Dani, qui la "gara" si fa dura perchè ci sono donzelle che hanno imparato a tirare la pasta appena dopo aver iniziato a camminare ... al contrario di me che non l'ho mai fatto prima d'ora!
    Non mi perdo d'animo ... non riuscirò a fare un capolavoro ma perlomeno ci provo!
    Credo che per prima cosa andrò a vedermi un bel video delle Sorelle Simili giusto per capire al meglio la "tecnica" di base ... poi incomincerò a frullare qualche idea sul condimento e tutto il resto! Aiutooo!
    Ciao un bacione
    Monique

    RispondiElimina
  34. Ciao Ale, piacere di conoscerti!
    Mai fatte le tagliatelle a mano in vita mia....vediamo cosa ne esce ^^"
    Ciao
    Valeria

    RispondiElimina
  35. @ Mamma in pentola Claudia: e via con il secondo tentativo, ma con un bel matterello stavolta!

    @ Monique: il video delle Simili ti sarà di grande aiuto :-)

    @ Murzillo saporito Valeria: sono curiosa!

    RispondiElimina
  36. Ciao Ale proprio stasera mi sono cimentata con la pasta fresca e ho fatto i ravioli di zucca e per i miei bambini le tagliatelle....però non ho tirato la sfoglia a mano ....adesso attirata dal contest dovrò per forza attrezzarmi!
    Le tue ricette sono davvero interessanti inizierò a seguirti!

    Ciao
    Valentina

    RispondiElimina
  37. Ciao cara intanto ho fatto queste con le ortiche del mio giardino :D , buon weekend, Flavia

    RispondiElimina
  38. Ciao Ale! È un piacere averti conosciuta grazie all'MT Challenge! Vorrei che sapessi che questo post sulla pasta fresca tirata a mano diventerà il mio riferimento per tutte le future sfoglie tirate a mano... Credo che la mia Imperia potrà prendere anche un po' di polvere adesso, perché la pasta tirata a mano ha davvero una marcia in più! Grazie ancora!

    RispondiElimina
  39. Ecco le mie versioni (una fuori concorso) e grazie per questa sfida, mi sono divertita tantissimo! http://noidueincucina.blogspot.com/2012/01/tagliatelle-4-mani-per-mtc.html
    Stefania

    RispondiElimina
  40. oh sì, sono proprio belle, ci voglio provare anche io! grazie per i preziosi consigli!

    RispondiElimina
  41. Ciao Ale,
    eccomi e questa volta non sul filo di lana .......... anzi le avevo fatte anche in anticipo e ieri le ho rifatte ma senza foto, quindi le foto sono quelle iniziali, non sono bellissime (chissà perchè non riesco mai a fotografare bene i primi) ma erano buonissime!!!!!


    Tagliatelle con crema di ricotta e noci

    come sempre è stato un piacere partecipare, adesso il gioco passa a te, Ale e Dani io vado a gustarmi tutte le tagliatelle

    Grazie e buona serata
    Manu

    RispondiElimina
  42. Ecco le mie!
    http://ingloriaskitchen.blogspot.com/2012/01/tagliatelle-allo-zenzero-con-broccoli.html
    Baci

    RispondiElimina
  43. Ale, ci sonooooo...le ho fatte e te ne offro un piattino! Bacio grande! http://andantecongusto.blogspot.com/2012/01/un-mtc-peposo-le-tagliatelle.html
    Patty

    RispondiElimina
  44. eccomi, sono arrivata, con la ricetta classica ma alla fine è quella che preferisco.
    bellissima sfida!
    http://lagaiaceliaca.blogspot.com/2012/01/paglia-e-fieno-al-ragu-senza-glutine.html

    RispondiElimina
  45. Grazie alla sfida ho fatto per la prima volta le tagliatelle in casa! Non avendo la macchinetta, credevo fosse impresa titanica tirarle a mano...e invece...le ho gia' fatte 2 volte questo mese!! Ecco qui il mio risultato: http://www.favolosopasticcio.blogspot.com/2012/01/tagliatelle-di-un-sabato-di-sole.html

    Grazie e a presto!

    RispondiElimina
  46. Ti ringrazio per avermi obbligato a provare a tirare la sfoglia a mano. Devo confessare che mi è piaciuto; che bella sensazione vedere la pasta che si allarga anche senza premere con il mattarello.
    Ho solo avuto difficoltà nel taglio come potrai leggere.
    http://cocogianni.blogspot.com/2012/01/tagliatelle-olimpiche.html
    Grazie ancora, abbracci

    RispondiElimina
  47. Ecco la nostra prima ricetta.
    Date le origini, non potevamo che partire dal più classico dei classici! Ma vedrai che non ci siamo fermati qui!:-)
    http://assaggidiviaggio.blogspot.com/2012/01/mtchallenge-le-tagliatelle-della-mia.html
    Anna Luisa e Fabio

    RispondiElimina
  48. Primo tentativo falito miseramente 5 minuti fa...domani ci riprovo...

    RispondiElimina
  49. Ciao ALe, grazie per il commento che mi hai lasciato ed a te come giudice, auguro buon lavoro :-) Debora

    RispondiElimina
  50. Ho copiato le tue tagliatelle al ragu perchè sono per me il condimento migliore, ecco cosi la mia ricetta:
    http://www.cookingwithmarica.net/2012/01/26/tagliatelle-al-mattarello/

    golosa giornata, marica

    RispondiElimina
  51. Ci trovavamo con le mani in pasta, abbiamo adocchiato una ricettina tradizionale che ci ispirava un sacco, con i suoi ingredienti "poveri", ma saporiti e abbiamo ceduto. Sarà stata l'ultima tentazione? Lo saprai presto...
    http://assaggidiviaggio.blogspot.com/2012/01/mtchallenge-di-gennaio-le-tagliatelle.html
    Anna Luisa e Fabio

    RispondiElimina
  52. Ale, ecco anche le mie! comolimentissimi per il bel post di spigazione :D
    http://www.cappuccinoecornetto.com/2012/01/tagliatelle-con-ragu-bianco-e-porcini.html

    RispondiElimina
  53. ciao! partecipo con queste:
    http://acquolina-francesca.blogspot.com/2012/01/tagliatelle.html
    Francesca

    RispondiElimina
  54. ciao eccoti anche le mie:
    http://pappaecicci.blogspot.com/2012/01/tagliatelle-quando-le-fanno-gli-altri.html
    katia

    RispondiElimina
  55. Come dice il proverbio non c'e' 2 senz 3.E allora eccoci con la terza versione.Non corremmo essere nei tuoi panni perché a noi e' piaciuta una più dell'altra.
    http://assaggidiviaggio.blogspot.com/2012/01/occhio-malocchio-prezzemolo-e-finocchio.html?m=0
    Anna Luisa e Fabio

    RispondiElimina
  56. Ciao Ale, purtroppo passo la mano questa volta. Anche se mi spedivi un mattarello come si deve, al momento non riuscirei ad usarlo causa un fastidiosso problema con spalla e braccio sx...
    Avevo giusto in mente delle tagliatelle con salsa alla renna... Ovviamente!
    Mi sembra che la tua proposta ha avuto un successo Strepitoso!!

    RispondiElimina
  57. Ciao e complimenti per il tuo blog e per aver vinto lo scorso Mt challenge. Anch'io spesso mi affido alle ricette delle sorelle Simili, sono davvero una garanzia!
    Mi aggiungo subito ai tuoi lettori.
    Ciao
    Ale

    RispondiElimina

I commenti sono sempre ben accetti, così come i consigli ma anche le critiche... quindi scrivete se ne avete voglia!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...