venerdì 29 ottobre 2010

Pane alle mele

Questa ricetta arriva direttamente dal delizioso libricino di Richard Ploner dal titolo "Il Pane delle Dolomiti", pubblicato da Athesia. Questo libro, l'ho acquistato anni fa, durante un soggiorno in Alto Adige. Potete trovare tante ricette, una più bella dell'altra: pane alle nocciole, pane ai semi di girasole, treccia al papavero..Il pane alle mele, è un pane profumato ma non dolce, e si abbina bene a terrine di carne.


Ingredienti per 2 pani

450 gr. di mele Golden Delicious sbucciate e tagliate a spicchi
50 gr. di vino bianco
1 limone (il succo)
100 gr. di farina 00
500 gr. di farina di farro (la mia era integrale)
25 gr. di lievito
1 cucchiaio di zucchero
70 gr. di latte tiepido
40 gr. di burro tagliato a dadini
1 uovo intero
un pizzico di scorza di limone grattugiata
10 gr. di sale
semi di papavero per decorare (mia aggiunta)

Versare la farina in una ciotola o nell'impastatrice e formare una cavità nel centro, in cui verserete il lievito sciolto nel latte con lo zucchero. Mescolare e lasciar lievitare 15 minuti. Mettere gli spicchi di mela in una padella antiaderente e cuocerli con il vino e il succo di limone, finchè il liquido non sarà stato assorbito completamente, e lasciar raffreddare. Spargere il sale sui bordi della farina ed unire: burro, uovo, scorza di limone e mele. Lavorare l'impasto per 10 minuti circa, fino ad ottenere un composto liscio. Coprire con un panno umido e far lievitare (per me in forno scaldato 30°C e spento) per 30 minuti circa o finchè non raddoppia il volume. Mettere l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e dividerlo a metà, sgonfiarlo un pò e formare una palla con ognuno dei due pezzi. Arrotolare fino a formare dei cordini. Mettere in due stampi (il libro dice triangolari, io non avendoli, ho adoperato due stampi tipo plumcake) e lascair lievitare ancora (la ricetta originale non lo prevede, ma io preferisco la doppia lievitazione...). Inumidire la superficie e cospargere con i semi di papavero, quindi infornare a 190°c circa per 30 minuti. Sfornare e far raffreddare coperto da un panno.

Io ho servito il pane con una terrina d'anatra al pepe (comprata dal mio amore a Parigi): squisito! Abbinamento ottimo!!!


Con questa ricetta partecipo al contest di Arabafelice in cucina!!!

lunedì 25 ottobre 2010

Mini-quiche con ricotta, broccoletti ed Emmenthal

Questa mini-quiche è nata semplicemente per preparare qualcosa di buono e veloce per una cenetta a due, sfruttando quello che già avevo in casa! Nel congelatore avevo ancora della pasta brisée, preparata con la ricetta di Michel Roux, tratta dal libro "Frolla & Sfoglia" ( se ancora non l'avete, vi consiglio di acquistarlo: non ve ne pentirete...), mentre in frigorifero c'era della ricotta vicina alla scadenza e dei broccoletti. Con questi ingredienti più uova ed Emmenthal, ne è venuta fuori una quiche veramente buona, da ripetere...



Ingredienti per la pasta brisée

250 gr. di farina
150 gr. di burro leggermente ammorbidito e tagliato a pezzettini
1 cucchiaino di sale
un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo

Formare un fontana con la farina su una spianatoia, mettere nel centro tutti gli altri ingredienti tranne il latte, e lavorare delicatamente con la punta delle dita, fino ad avere una massa grumosa. A questo punto unire il latte ed impastare, sempre delicatamente, finchè il composto inizia a stare insieme. Adesso dovrete spingere l'impasto lontano da voi con il palmo della mano, lavorando di polso, per  4 o 5 volte, fino a renderlo liscio. Formare la classica palla, avvolgerla nella pellicola, e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti.
Potete preparare la brisée con largo anticipo, perchè si conserva bene in frigorifero, avvolta nella pellicola o chiusa in un contenitore ermetico, per una settimana, e in congelatore per 3 mesi (come nel mio caso). Al momento di utilizzarla, fatela scongelare nel frigorifero.
Stendere la brisée a 3-4 mm di spessore e rivestire gli stampini (possibilmente con il fondo amovibile) e rimettere in frigorifero per 20 minuti. (se usate la pasta scongelata in frigo, non è indispensabile questo passaggio, a meno che non sia caldo!). Cuocere in bianco (carta forno sopra la brisée + fagioli secchi o riso)a 190°C per 10-15 minuti, togliere i pesi e la carta e rimettere in forno ad asciugare, abbassando la temperatura a 170°C, per altri 5 minuti.

Ingredienti per il ripieno (8 stampini da 10 cm di diametro)

200 gr. di ricotta vaccina fresca
una dozzina di cimette di broccoletti già sbollentate
1 uovo
un cucchiaio di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaio abbondante di Emmenthal grattugiato + quello per la crosticina
sale e pepe q.b

Mentre cuoce la brisée preparare il ripieno. Mettere la ricotta in una ciotola, unire l'uovo, i broccoletti schiacciati grossolanamente con una forchetta, l'Emmenthal ed il Parmigiano. Amalgamare il composto ed aggiustare di sale e pepe. Versare negli stampini, cospargere con il restante Emmenthal, ed infornare per 15 minuti circa. Sformare e servire caldi.


venerdì 22 ottobre 2010

Risotto con bocconcini d'anatra e agrumi

Era da un pò di tempo che avevo adocchiato questa ricetta sul sito della Cucina Italiana. Le ricette della storica rivista sono sempre a colpo sicuro, e anche questa volta  non si sono smentiti! Ho iniziato ad apprezzare l'anatra da poco tempo, eppure è una carne gustosa e tenera, anche se poco diffusa. D'ora in poi la utilizzerò più spesso... Ho variato un pò le dosi della ricetta originale.
La foto è un pò buia, ma ormai la luce di sera non c'è più, e mi devo accontentare di quella artificiale...



Ingredienti per 4 persone

320 gr. di riso Carnaroli (io ho usato quello di Grumolo delle Abbadesse, presidio Slow Food: ottimo!)
un petto d'anatra (qui ho decisamente abbondato...)
2 scalogni 
un'arancia non trattata
un limone non trattato 
Parmigiano Reggiano grattugiato 
mirto
brodo vegetale q.b. (preparato con carote, sedano, gambi di prezzemolo e cipolla) 
vino bianco secco 
 Marsala secco: due cucchiai
farina (amido di mais per i celiaci)
burro 
olio extravergine d'oliva 
sale e pepe

Togliere la pelle al petto d'anatra (verrà via facilmente, aiutandovi all'inizio con un coltello e poi tirando la pelle) e taglarlo a pezzetti di un paio di cm. Infarinarli e rosolarli in un tegame antiaderente con poco olio, uno scaolgno tritato e qualche fogliolina di mirto. Sfumare con il Marsala e il succo filtrato di mezza arancia più una scorza della stessa. Salare e pepare, quindi coprire con il brodo vegetale. Incoperchiare e far cuocere per 25 minuti circa, scoperchiando negli ultimi minuti. In una risottiera, possibilmente in rame, mettere l'olio, l'altro scalogno tritato finemente, una scorza d'arancia e una di limone, unire anche qualche fogliolina di mirto e far appassire. Tostare il riso per qualche minuto (toccandolo con le dita dovrà essere bollente), sfumare con il vino bianco e il succo filtrato dell'altra mezza arancia. Unire il brodo, poco per volta, e metà del fondo di cottura dell'anatra quindi portare a cottura. Mantecare con una noce di burro e due cucchiaiate di Parmigiano. Coprire con il coperchio e far riposare un paio di minuti. Servire decorando con i bocconcini, il loro fondo di cottura dei rametti di mirto e le scorze d'arancia. Semplicemente squisito!!!

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...