lunedì 25 ottobre 2010

Mini-quiche con ricotta, broccoletti ed Emmenthal

Questa mini-quiche è nata semplicemente per preparare qualcosa di buono e veloce per una cenetta a due, sfruttando quello che già avevo in casa! Nel congelatore avevo ancora della pasta brisée, preparata con la ricetta di Michel Roux, tratta dal libro "Frolla & Sfoglia" ( se ancora non l'avete, vi consiglio di acquistarlo: non ve ne pentirete...), mentre in frigorifero c'era della ricotta vicina alla scadenza e dei broccoletti. Con questi ingredienti più uova ed Emmenthal, ne è venuta fuori una quiche veramente buona, da ripetere...



Ingredienti per la pasta brisée

250 gr. di farina
150 gr. di burro leggermente ammorbidito e tagliato a pezzettini
1 cucchiaino di sale
un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo

Formare un fontana con la farina su una spianatoia, mettere nel centro tutti gli altri ingredienti tranne il latte, e lavorare delicatamente con la punta delle dita, fino ad avere una massa grumosa. A questo punto unire il latte ed impastare, sempre delicatamente, finchè il composto inizia a stare insieme. Adesso dovrete spingere l'impasto lontano da voi con il palmo della mano, lavorando di polso, per  4 o 5 volte, fino a renderlo liscio. Formare la classica palla, avvolgerla nella pellicola, e mettere in frigorifero per almeno 30 minuti.
Potete preparare la brisée con largo anticipo, perchè si conserva bene in frigorifero, avvolta nella pellicola o chiusa in un contenitore ermetico, per una settimana, e in congelatore per 3 mesi (come nel mio caso). Al momento di utilizzarla, fatela scongelare nel frigorifero.
Stendere la brisée a 3-4 mm di spessore e rivestire gli stampini (possibilmente con il fondo amovibile) e rimettere in frigorifero per 20 minuti. (se usate la pasta scongelata in frigo, non è indispensabile questo passaggio, a meno che non sia caldo!). Cuocere in bianco (carta forno sopra la brisée + fagioli secchi o riso)a 190°C per 10-15 minuti, togliere i pesi e la carta e rimettere in forno ad asciugare, abbassando la temperatura a 170°C, per altri 5 minuti.

Ingredienti per il ripieno (8 stampini da 10 cm di diametro)

200 gr. di ricotta vaccina fresca
una dozzina di cimette di broccoletti già sbollentate
1 uovo
un cucchiaio di Parmigiano grattugiato
1 cucchiaio abbondante di Emmenthal grattugiato + quello per la crosticina
sale e pepe q.b

Mentre cuoce la brisée preparare il ripieno. Mettere la ricotta in una ciotola, unire l'uovo, i broccoletti schiacciati grossolanamente con una forchetta, l'Emmenthal ed il Parmigiano. Amalgamare il composto ed aggiustare di sale e pepe. Versare negli stampini, cospargere con il restante Emmenthal, ed infornare per 15 minuti circa. Sformare e servire caldi.


venerdì 22 ottobre 2010

Risotto con bocconcini d'anatra e agrumi

Era da un pò di tempo che avevo adocchiato questa ricetta sul sito della Cucina Italiana. Le ricette della storica rivista sono sempre a colpo sicuro, e anche questa volta  non si sono smentiti! Ho iniziato ad apprezzare l'anatra da poco tempo, eppure è una carne gustosa e tenera, anche se poco diffusa. D'ora in poi la utilizzerò più spesso... Ho variato un pò le dosi della ricetta originale.
La foto è un pò buia, ma ormai la luce di sera non c'è più, e mi devo accontentare di quella artificiale...



Ingredienti per 4 persone

320 gr. di riso Carnaroli (io ho usato quello di Grumolo delle Abbadesse, presidio Slow Food: ottimo!)
un petto d'anatra (qui ho decisamente abbondato...)
2 scalogni 
un'arancia non trattata
un limone non trattato 
Parmigiano Reggiano grattugiato 
mirto
brodo vegetale q.b. (preparato con carote, sedano, gambi di prezzemolo e cipolla) 
vino bianco secco 
 Marsala secco: due cucchiai
farina (amido di mais per i celiaci)
burro 
olio extravergine d'oliva 
sale e pepe

Togliere la pelle al petto d'anatra (verrà via facilmente, aiutandovi all'inizio con un coltello e poi tirando la pelle) e taglarlo a pezzetti di un paio di cm. Infarinarli e rosolarli in un tegame antiaderente con poco olio, uno scaolgno tritato e qualche fogliolina di mirto. Sfumare con il Marsala e il succo filtrato di mezza arancia più una scorza della stessa. Salare e pepare, quindi coprire con il brodo vegetale. Incoperchiare e far cuocere per 25 minuti circa, scoperchiando negli ultimi minuti. In una risottiera, possibilmente in rame, mettere l'olio, l'altro scalogno tritato finemente, una scorza d'arancia e una di limone, unire anche qualche fogliolina di mirto e far appassire. Tostare il riso per qualche minuto (toccandolo con le dita dovrà essere bollente), sfumare con il vino bianco e il succo filtrato dell'altra mezza arancia. Unire il brodo, poco per volta, e metà del fondo di cottura dell'anatra quindi portare a cottura. Mantecare con una noce di burro e due cucchiaiate di Parmigiano. Coprire con il coperchio e far riposare un paio di minuti. Servire decorando con i bocconcini, il loro fondo di cottura dei rametti di mirto e le scorze d'arancia. Semplicemente squisito!!!

lunedì 18 ottobre 2010

Pane con i semini

Se vi capita di andare in Svizzera o in Germania e decidete di fare un giro al supermercato, troverete tanti diversi tipi di farine che, normalmente, in Italia non sono molto facili da trovare, e troverete anche tanti prodotti interessanti! Ho già parlato più volte della bontà dei pani "nordici", preparati con farine di segale, farro, avena... e con i tanto amati semini (zucca, girasole, sesamo, papavero, etc.). Dall'ultimo viaggio oltre confine in Svizzera (corto visto che vivo in provincia di Como!), ho trovato una confezione di farine bio miste (bianca, farro, segale, avena e altre) arricchito da semi di zucca, girasole e lino. Il mix è già pronto, senza dover aggiungere altro se non l'acqua per l'impasto... che fatica direte voi... in effetti non è stato laborioso preparare questo pane, ma la soddisfazione c'è stata comunque :-)))



Ingredienti

500 gr. di mix di farine con i semini
3 dl circa d'acqua

Mettere nell'impastarice il mix ed aggiungere l'acqua, poco per volta. Impastare prima a bassa velocità, poi portarla al massimo e far lavorare l'impastatrice per 8 minuti circa. Coprire la ciotola e far lievitare per circa 40 minuti. Io copro con un panno umido e metto nel forno appena scaldato (30°C circa) e spento. Formare un filone unico, due filoni o più panini e lasciar lievitare ancora 40 minuti. Io ho preparato due pani. Spennellare la superficie con acqua tiepida, praticare due incisioni ed infornare prima a 230°C per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 200 e far  cuocere ancora 40-45 minuti circa, regolandovi in base al vostro forno. Se preparerete un solo pane o tanti panini, adeguate i tempi di cottura al formato scelto. Sfornare, lasciar raffreddare su una gratella e gustare!!!
P.S. Ovviamente si può impastare anche a mano!


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