giovedì 29 aprile 2010

Cheesecake all'arancia

E dopo la cheesecake salata ecco quella dolce...


La ricetta arriva dal libro di Michel Roux " Frolla & Sfoglia". E' una delle prime ricette che ho messo nella lista "to do" leggendo il libro..., forse per la presentazione fatta dall'autore..."Nel corso della mia carriera ho assaggiato centinaia di cheesecake, ma non ne ho ancora trovata una buona come questa!" e come dargli torto?!?
Anche con questa ricetta partecipo al bellissimo contest di Imma su dolci a go go. Trovate il link a destra.



 Ingredienti

280 gr. di pasta sablée
4 arance non trattate
350 gr di formaggio fresco spalmabile
350 gr. di ricotta
150 gr. di panna acida
175 gr. di zucchero
4 uova

per guarnire

6 cucchiai di marmellata di arance amare, leggermente riscaldata e passata al setaccio
scorzette d'arancia candite ricavate da 2 arance (facoltativo)

Stendete la pasta in un disco di 3 mm di spessore (aiutatevi con la carta forno) e rivestite un anello per torte leggermente imburrato, di 20 cm di diametro, e 4 cm di altezza. Mettete in frigorifero per almeno 20 minuti.
Scaldate il forno a 170°C. Bucherrelate il fondo del guscio di pasta e cuocete in bianco (foderare di carta forno e riempire con fagioli secchi). Togliete i pesi e la carta e rimettete in forno per 5 minuti, poi lasciate raffreddare. Abbassate la temperatura del forno a 140°C.
Per il ripieno, grattugiate finemente la scorza delle arance spremete e filtrate il succo. Mettete i formaggi, la panna e lo zucchero in una ciotola e mescolate bene con una spatola. Sbattete le uova in un'altra ciotola finché sono schiumose e poi incorporatele al composto a base di formaggio. Aggiungete la scorza e il succo d'arancia e mescolate con la spatola finché sono ben amalgamati.
Versate il ripieno nel guscio e infornate per 1 ora e 1/2. Controllate se la torta è cotta, infilando uno stecchino di legno al centro: dovrebbe uscire pulito. Mettete la torta su una griglia (con delicatezza mi raccomando!) e aspettate 20 minuti circa prima di togliere l'anello. Lasciatela raffreddare del tutto e mettetela in frigorifero, nella parte meno fredda, fino al momento di servire.
Per servire, spalmate con delicatezza uno strato di marmellata sulla cheesecake. Aspettate qualche minuto, perchè la glassa si rapprenda, e poi tagliate con un coltello affilatissimo. Servite in piatti individuali, con accanto le scorzette d'arancia candite e un pò del loro sciroppo.

Note:
- io ho messo poca marmellata, nella foto del libro se ne vede di più.. la prossima volta sarò meno tirchia con la marmellata!
- diminuirò anche lo zucchero, non che questa torta sia troppo dolce, ma è solo per mio gusto personale
- non preoccupatevi se il composto di formaggio vi sembrerà troppo liquido dopo che avrete aggiunto il succo delle arance, in cottura e nel passaggio in frigorifero, il ripieno si compatterà e sarà perfetto.



Per la pasta sablée

Ingredienti

250 gr. di farina
200 gr. di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
100 gr. di zucchero a velo, setacciato
un pizzico di sale
2 tuorli

Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al centro il burro, lo zucchero a velo e il sale e lavorateli con la punta delle dita, poi aggiungete i tuorli e incorporateli delicatamente, sempre con la punta delle dita. Pia piano unite la farina al composto nella fontana, lavorando delicatamente finché l'impasto diventa omogeneo.
Spingetelo lontano da voi con il palmo della mano, lavorando di polso, per 3 o 4 volte, finché è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettete in frigo fino al momento dell'uso.
Si conserva in frigorifero , avvolta nella pellicola per 1 settimana e in freezer fino a 3 mesi.

Note

La sablée è più delicata da lavorare rispetto alla frolla, essendo più ricca di burro, l'ideale sarebbe avere un piano di lavoro in marmo o acciaio, fatela raffreddare bene in frigo, soprattutto adesso che finalmente inizia a fare caldo. Quando la stendete, fatelo sulla carta forno che vi servirà anche per "ribaltare" l'impasto nella tortiera. Professionalmente viene usata la farina 00, ma con la 0 l'impasto risulterà di più semplice lavorazione.

domenica 25 aprile 2010

Asparagi di Schwetzingen (Baden-Württemberg)

Di ritorno da un viaggio in Germania, e dopo avermene parlato spesso, il mio compagno mi ha portato a casa 1 Kg di questi deliziosi e pregiati asparagi...




Li ha acquistati ad una bancarella, direttamente dalla contadina. In Germania, percorrendo strade di campagna, potete incontrare i banchi dei contadini, che lasciano esposti i loro prodotti anche in loro assenza. Chi desidera, si ferma, prende quello di cui ha bisogno, e lascia i soldi in una cassettina... fantastico! Peccato che questo non accada in Italia... immaginate il motivo?!?!? 

Questi asparagi sono molto più grandi rispetto a quelli che si trovano in Italia, il gusto è più delicato e vengono generalmente consumati, accompagnati da uova e prosciutto. Si eliminano 1- 2 cm di gambo e si pelano bene, partendo da sotto la punta, di più di quello che si fa con i nostri, altrimenti rimangono legnosi. Si cuociono in acqua bollente e salata, lasciando le punte fuori dall'acqua, per 20 minuti circa. Noi li abbiamo gustati con burro fuso, uova al tegamino e prosciutto affumicato ripassato in padella...

martedì 20 aprile 2010

Cheesecake allo speck

Gli ultimi giorni sono stati avventurosi, grazie all'impronunciabile vulcano islandese... eh sì, sono stata una delle fortunate che è rimasta a terra, per la precisione a Roma.. Così mi è toccato fermarmi in questa meravigliosa città un giorno in più... il mio conto in banca non ci ha guadagnato... ma dovevo occupare il tempo in qualche modo, e, dopo aver girato a piedi praticamente tutto il centro, mi sono data allo shopping!!!
Rientrata finalmente a casa, mi sono rilassata ai fornelli, preparando questo gustosissimo cheesecake...


Con questa ricetta partecipo al contest di Imma: Cheesecake.... dal dolce al salato! sul suo blog "dolciagogo" . E' il primo contest a cui aderisco... vediamo che succede! Trovate il link qui a lato...
La ricetta proviene dal numero di luglio dello scorso anno di Sale e Pepe


Ingredienti per 6 persone

200 gr. di pane in cassetta ai 5 cereali
100 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
500 gr. di ricotta morbida
170 gr. di yogurt greco
3 uova
2 cipollotti viola
10 foglie di basilico (io ho abbondato)
130 gr. di speck affettato
50 gr. di farina
50 gr. di insalatine miste
100 gr. di burro
olio exv d'oliva
sale e pepe

Tostare il pane in forno, dopo averlo privato della crosta e farlo raffreddare. Frullarlo con il burro fuso, la metà del parmigiano e una presa di sale. Foderare con carta forno uno stampo apribile di 22 cm di diametro e rivestirlo con il trito, compattando bene.
Pulire ed affettare i cipollotti, farli stufare con 2 cucchiai d'olio ed unire lo speck a striscioline. In un recipiente capiente, amalgamare la ricotta con lo yogurt, il parmigiano rimasto, la farina, le uova leggermente sbattute, il basilico spezzettato con le mani, sale e pepe ed i cipollotti con lo speck. Versare il composto ottenuto nello stampo ed infornare a 160°C per un'ora circa. Lasciar raffreddare, sformare e servire con le insalatine. Si può servire come antipasto a piccole porzioni o come piatto unico in porzioni più abbondanti. Un'idea carina: preparatelo in stampi monoporzione di 10 cm di diametro. Comunque sia, lo apprezzerete molto, almeno a casa mia è andata così...

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...